Un dente rotto che non fa male si deve togliere RomaSalve
Un dente rotto che non fa male si deve togliere? (Roma) Salve, vorrei una vostra opinione su quanto mi è successo nell'ultima settimana. Circa 8-7 giorni fa si è rotto un dente molare devitalizzato provocandomi un leggero dolore per 2 giorni. il terzo giorno sono andata dal dentista che mi ha detto che si era rotto l'ultimo pezzo del mio dente (si era rotto già altre volte e ora è rimasta solo l'otturazione) e mi dice che bisogna incapsularlo. Al quarto giorno dalla rottura del dente inizio ad avere un dolore crescente che si irradia su tutto il lato destro del viso comprendendo anche l'orecchio. Chiamo il dentista e mi dice di iniziare a prendere l'antibiotico e che ci saremmo visti lunedì. Fatto sta che questo dolore non passa con un semplice oki tant'è che ho dovuto prendere 1 toradol per le due sere successive. Ritorno quindi dal dentista che all'inizio aveva prospettato l'idea che mi facesse male qualche altro dente, dato che in corrispondenza all'arcata superiore ho una carie. Ma alla fine si rende conto che è proprio quel dente la causa del dolore e mi dice che bisogna toglierlo, estrarlo e prendo appuntamento per qualche giorno dopo continuando con l'antibiotico. Ora però non ho nessun dolore da due giorni. Il mio dubbio è: è necessario toglierlo anche se non fa male? sarebbe il caso di fare una panoramica?
5 risposte
meglio fare una RX del singolo dente per ottenere una possibilità diagnostica molto più precisa di quanto non possa indicare una panoramica. Dallo studio dela radiografia si potrà decidere con più sicurezza.
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bisognerebbe escludere la frattura verticale di una o più radici, che se fosse implica solo l'estrazione
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