Sto assumendo Lyrica, da 10 gg ormai per forti dolori alla schie
2
risposte
Sto assumendo Lyrica, da 10 gg ormai per forti dolori alla schiena e alla gamba, una brutta lombosciatalgia che mi porto avanti da qualche mese. I dolori si sono alleviati ma non sono passati soprattutto quelli alla gamba.
Sono in cura da anni al csm per un disturbo bipolare, ora sono in una fase depressiva con stati misti irrequietezza e crisi di pianto, ho detto al mio psichiatra che l'ortopedico mi aveva prescritto Lyrica per i dolori e mi ha detto che funziona anche come ansiolitico e antiepilettico, quindi il mio psichiatra (molto bravo e che mi segue da 13 anni) ha pensato di introdurlo nella terapia come stabilizzatore dell'umore per vedere se la mia situazione attuale migliora, prendo anche lamotrigina, litio e quetiapina e delorazepam la sera per dormire.
Il problema grande sono gli effetti collaterali che non sembrano passare, vertigini,bocca secca,calo della vista, non posso guidare ed anche a casa mi gira sempre la testa quasi fino a farmi cadere a terra, per fortuna mi appoggio a tavolo e mobili per sicurezza,devo fare tutto molto lentamente e stare attenta.
Scusate la lunghezza del messaggio ma volevo spiegare bene la mia situazione.
Vi chiedo quanto ancora devo sopportare questi effetti collaterali davvero invalidanti, giorni, settimane, mesi?
Vi chiedo questo perché se non passano a breve andrò dal mio psichiatra magari mi può rivedere il dosaggio, però c'è il problema del dolore alla schiena che già a questo dosaggio il Lyrica sembra non funzionare.
Per favore rispondetemi, ho bisogno di sapere quanto tempo impiega il Lyrica ad attenuare i dolori, ma soprattutto quando mi passeranno tutti questi brutti effetti collaterali,
Sono sfinita
Grazie se potete aiutarmi,
Sara.
Sono in cura da anni al csm per un disturbo bipolare, ora sono in una fase depressiva con stati misti irrequietezza e crisi di pianto, ho detto al mio psichiatra che l'ortopedico mi aveva prescritto Lyrica per i dolori e mi ha detto che funziona anche come ansiolitico e antiepilettico, quindi il mio psichiatra (molto bravo e che mi segue da 13 anni) ha pensato di introdurlo nella terapia come stabilizzatore dell'umore per vedere se la mia situazione attuale migliora, prendo anche lamotrigina, litio e quetiapina e delorazepam la sera per dormire.
Il problema grande sono gli effetti collaterali che non sembrano passare, vertigini,bocca secca,calo della vista, non posso guidare ed anche a casa mi gira sempre la testa quasi fino a farmi cadere a terra, per fortuna mi appoggio a tavolo e mobili per sicurezza,devo fare tutto molto lentamente e stare attenta.
Scusate la lunghezza del messaggio ma volevo spiegare bene la mia situazione.
Vi chiedo quanto ancora devo sopportare questi effetti collaterali davvero invalidanti, giorni, settimane, mesi?
Vi chiedo questo perché se non passano a breve andrò dal mio psichiatra magari mi può rivedere il dosaggio, però c'è il problema del dolore alla schiena che già a questo dosaggio il Lyrica sembra non funzionare.
Per favore rispondetemi, ho bisogno di sapere quanto tempo impiega il Lyrica ad attenuare i dolori, ma soprattutto quando mi passeranno tutti questi brutti effetti collaterali,
Sono sfinita
Grazie se potete aiutarmi,
Sara.
Gentile Sara,
Gli effetti collaterali come vertigini, bocca secca, calo della vista e instabilità sono comuni nelle prime settimane di assunzione del Lyrica, e tendono ad attenuarsi entro 2-4 settimane man mano che il corpo si adatta.
Il Lyrica, a dosi standard, riduce i dolori neuropatici in un paio di settimane circa, ma il pieno beneficio può richiedere più di un mese, soprattutto per quanto riguarda l'eventuale riduzione dei sintomi d'ansia.
La combinazione con litio e quetiapina può amplificare la sedazione o la vertigine.
Se i sintomi persistono oltre 2 settimane o sono invalidanti, consulti uno specialista psichiatra per rivalutare la terapia.
Resto a disposizione per eventuali necessità, cari saluti
Gli effetti collaterali come vertigini, bocca secca, calo della vista e instabilità sono comuni nelle prime settimane di assunzione del Lyrica, e tendono ad attenuarsi entro 2-4 settimane man mano che il corpo si adatta.
Il Lyrica, a dosi standard, riduce i dolori neuropatici in un paio di settimane circa, ma il pieno beneficio può richiedere più di un mese, soprattutto per quanto riguarda l'eventuale riduzione dei sintomi d'ansia.
La combinazione con litio e quetiapina può amplificare la sedazione o la vertigine.
Se i sintomi persistono oltre 2 settimane o sono invalidanti, consulti uno specialista psichiatra per rivalutare la terapia.
Resto a disposizione per eventuali necessità, cari saluti
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Sara buonasera. Data la vicinanza, la professionalità dello specialista e la fiducia che lei ha verso il suo psichiatra rimando a lui eventuali suggerimenti clinici. L'effetto del Lyrica sul dolore neuropatico è dose dipendente, non sappiamo inoltre quale sia l'entità della compromissione del nervo sciatico. Occorre attenzionare la sensazione di vertigine perché è tipica del trattamento con Lyrica, soprattutto associato a delorazepam (può dare effetto additivo). 10 giorni è un tempo troppo breve comunque per il.trattamento della neuropatia, serve tempo e anche un'attenzione dal punto di vista generale (postura, peso corporeo, stato di allenamento fisico, idratazione). Un caro saluto e tanti auguri di pronta ripresa
Domande correlate
- Buonasera, io soffro di gastropatia antrale e devo assumere per lungo periodo (per una malattia autoimmune) deltacortene ogni giorno, finora con pantoprazolo sono riuscita a tollerarlo, ma ora con il pantoprazolo al mattino ho continua acidità e dolore epigastrico. Curo molto l'alimentazione e assumo…
- Salve dottore, sono una ragazza di 27 anni. Da diversi mesi curo la mia emicrania con una puntura al mese di Ajovy. Durante la settimana premestruale e quella durante il ciclo soffro di fort emicrania e i medicinali non hanno nessun effetto. Mi hanno oconsigliato di integrare del magnesio. In commercio…
- Gent.imo dott., mia madre, 80 anni, diabete tipo 2, si è sottoposto ad una TAC, che evidenzia una Ipodensita diffusa del tessuto encefalico da insufficienza vascolare cronica. Che trattamenti ci sono per questo tipo di "disturbo". Grazie tante Cordiali saluti
- Da qualche giorno ho notato un arrossamento del prepuzio quando scopro il glande e ogni tanto qualche secrezione. Mentre tenendo coperto il glande, il prepuzio risulta di colore normale. Potrebbe essere candida o solo un infiammazione dovuta a scarsa igene/saponi irritanti? Non ho prurito e bruciore…
- Salve una domanda.... Per presenza di gaglio cistico al ginocchio che impedisce la chiusura completa del ginocchio e causa dolori, c'è un limite di infiltrazioni di acido ialuronico che nel tempo che si possono fare? con quale frequenza? grazie saluti...
- Salve, sono un ragazzo di 35 anni e da due anni ho dolori al ginocchio quando faccio movimenti di affondo o scalini. Da una prima risonanza era emersa "iniziale condropatia femoro rotulea", ho fatto infiltrazione cellule mesenchimali e seguito indicazioni, no corsa, cyclette e, esercizi isometrici e…
- Salve vorrei chiedere una piccola consulenza ,urino a due getti ho avuto una infiammazione della prostata post visita urologica di prevenzione,avvertivo ed avevo notato anche prima della visita che spesso urinavo a due getti cone se il meato uretrale al centro fosse chiuso,il dottore che mi ha visitato…
- Buonasera .. Ho effettuato la TAC e si evidenzia una leggera usura dei condili mandibolari. Immagino che alla mia età (ho 53 anni) possa essere in parte fisiologica. Volevo chiedere se la TAC è davvero lo strumento per eccellenza per diagnosticare la necessità di un bite, oppure se bastano la visita…
- Salve io ho fatto una circoncisione il 14 luglio 2025 ed ora siamo al 5 settembre 2025 ed ancora il gonfiore persiste è normale o dovrei allarmarmi?
- Buonasera gentili dottori, I'ortopedico che mi ha operata a luglio c.m di meniscectomia e pulizia cartilagine, visto che accuso dolori anche se mi sono state fatte 3 iniezioni di cortisone (purtroppo con scarsissimo beneficio) dice che è giunto il momento di fare un ciclo di SUPARTZ acido jaluronico.…
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.