Sto assumendo Efracea 40 mg da 40 giorni per rosacea oculare ma ancora non vedo alcun miglioramento
Sto assumendo Efracea 40 mg da 40 giorni per rosacea oculare ma ancora non vedo alcun miglioramento anzi da due giorni ho gli occhi molto rossi e gonfi e non migliorano neanchecon il cortisone (Alfaflor collirio).Sto pensando di sospendere Efracea.Che crema potrei usare per gli occhi per diminuire il rossore ed il gonfiore?
2 risposte
Eviti il cortisone nella rosacea perché la peggiora. La rosacea è una patologia cronica che spesso comporta effetti a lungo termine e pertanto deve essere gestita in maniera appropriata soprattutto se riguarda anche occhio o è particolarmente grave. Eviti il fai da te e faccia i dovuti controlli dermatologici per seguirla a lungo termine ed evitare complicanze prevenibili.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Buongiorno, se sta assumendo Efracea da circa 40 giorni senza alcun beneficio e negli ultimi giorni nota addirittura un peggioramento con occhi molto rossi e gonfi, è opportuno rivalutare la diagnosi e la terapia. La rosacea oculare, infatti, può richiedere anche 6-8 settimane prima di mostrare un miglioramento significativo, ma un peggioramento importante non dovrebbe essere ignorato. Inoltre, non tutto ciò che appare come "rosacea oculare" lo è realmente: blefariti, disfunzione delle ghiandole di Meibomio, allergie, congiuntiviti croniche o altre condizioni oculari possono presentarsi in modo simile e richiedere trattamenti differenti. Per quanto riguarda le creme, bisogna essere molto cauti nella zona perioculare. Applicare prodotti non specifici vicino agli occhi può talvolta peggiorare irritazione e rossore. Prima di aggiungere nuove creme sarebbe preferibile capire se il problema è infiammatorio, allergico o legato a una disfunzione delle ghiandole palpebrali. Le consiglierei quindi una rivalutazione oculistica o dermatologica prima di sospendere autonomamente la terapia. Spesso una visita accurata o anche immagini ben eseguite delle palpebre e della congiuntiva consentono di orientare meglio il trattamento ed evitare di proseguire per settimane con una terapia poco efficace. Un cordiale saluto, Dott. Virgilio De Bono.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

