Stitichezza severa. Da alcuni mesi soffro di stitichezza cronica con feci caprine , difficili da esp
Stitichezza severa. Da alcuni mesi soffro di stitichezza cronica con feci caprine , difficili da espellere.da un anno sono celiaca e assumo antidepressivo Venlafaxina. Ho provato con fibre acqua e vari rimedi ma non risolvo nulla.cosa mi consigliate di fare?
2 risposte
Vi sono prodotti appositi per sbloccare la situazione, ma QUI é vietatissimo consigliare qualunque tipo di terapia. SE vuole mi contatti altrove ( vedi mio profilo)
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Buongiorno. Una stitichezza presente da alcuni mesi, con feci caprine, dure e difficili da espellere, merita un trattamento più strutturato rispetto alle sole fibre e all'aumento dell'acqua. Un primo punto da considerare è la terapia con venlafaxina, che in alcuni pazienti può contribuire alla stitichezza. Non deve naturalmente sospenderla o modificarla autonomamente, ma è opportuno segnalarlo al medico che la prescrive. Se fibre, alimentazione e idratazione non sono sufficienti, generalmente il passo successivo è utilizzare con regolarità un lassativo osmotico a base di macrogol (PEG), modulandone la quantità in modo da ottenere feci morbide e facilmente evacuabili. Non è necessario aspettare diversi giorni senza evacuare prima di assumerlo: nella stitichezza cronica può essere utilizzato come trattamento regolare secondo indicazione medica. Eviterei invece di aumentare continuamente le fibre: quando le feci sono già difficili da espellere, quantità eccessive possono talvolta aumentare gonfiore e senso di ingombro senza risolvere il problema. Se nonostante una terapia adeguata continua ad avere soprattutto difficoltà nell'espulsione, necessità di spingere molto, sensazione di evacuazione incompleta o di un “blocco” a livello anale, sarebbe utile una valutazione gastroenterologica/proctologica per escludere un disturbo della defecazione o del pavimento pelvico. In questi casi possono essere indicati esami come manometria anorettale e test di espulsione del palloncino e, quando necessario, una specifica riabilitazione del pavimento pelvico. Essendo celiaca, verificherei inoltre che la malattia sia ben controllata e che la dieta senza glutine sia correttamente seguita. Se invece la stitichezza è comparsa recentemente e continua a peggiorare, oppure sono presenti sangue nelle feci, anemia, dimagrimento non intenzionale, dolore importante, vomito o marcata distensione addominale, è indicata una valutazione medica più rapida. In sintesi, dopo mesi di disturbi non insisterei soltanto con fibre e rimedi naturali: parlerei con il medico di una terapia regolare con macrogol e, se questa non fosse sufficiente, approfondirei il meccanismo della stitichezza.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

