Spesso a lavoro mi capita che gli occhi iniziano a lacrimare ininterrottamente, sento forte bruciore
Spesso a lavoro mi capita che gli occhi iniziano a lacrimare ininterrottamente, sento forte bruciore. A cosa è dovuto e cosa posso fare per evitarlo?
7 risposte
Salve, i sintomi che lei descrive di solito fanno ipotizzare dei problemi legati a disturbi refrattivi legati all'accomodazione ( o messa a fuoco), oppure alla presenza di climatizzatori che "asciugano" l'aria con ripercussioni sulla stabilità delle lacrime
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Buonasera, questa sindrome di cui perfettamente descrive i sintomi si chiama "Dry eye syndome" o sindrome dell'occhio secco: è molto comune nella popolazione e in un'epoca in cui viviamo la gran parte del giorno in ambienti climatizzati e pieni di polveri e allergeni in movimento si è accentuata nella popolazione. Le lacrime che produciamo, quando affetti da tale sindrome, non sono di buona qualità e spesso addirittura vanno ad infiammare una superficie oculare già prostrata dalle condizioni ambientali. Questo crea un circolo vizioso per cui gli organi della superficie oculare richiedono maggior quantità e secrezione di lacrime, che però infiammano ancora di più l'occhio e creano una sensazione di bruciore, lacrimazione e annebbiamento visivo. L'ideale sarebbe sottoporsi ad una visita oculistica in cui il medico oftalmologo con appositi test valuta il tipo di lacrimazione del paziente e in base a quello somministra una terapia adeguata, da usare, probabilmente, in maniera cronica, se non altro molto prolungata. Il disturbo, infatti è un'esacerbazione di una patologia cronica.
Quando la lacrimazione è associata a bruciore o al senso di qualcosa di estraneo è sempre un sintomo d'irritazione dell'occhio (congiuntivite, occhio secco, cheratopatia da lenti a contatto, glaucoma acuto, uveite). Quando è un semplice fastidio che obbliga ad asciugare frequentemente gli occhi, può indicare un'ostruzione delle vie lacrimali, con difficoltà per le lacrime a defluire verso il naso e loro conseguente fuoriuscita. In questo caso il problema può essere risolto almeno temporaneamente dall'oculista con una procedura del tutto indolore: il lavaggio delle vie lacrimali. Non si può prescindere da un'accurata valutazione oculistica.
Salve, la lacrimazione che Lei descrive può essere causata o da problematiche di natura REFRATTIVA o da DISTURBI DELLA SUPERFICIE OCULARE. Nelle problematiche di natura refrattiva rientrano tutti i problemi accomodativi che si presentano nei pazienti che iniziano ad essere presbiti (difficoltà nella visione da vicino) o in tutti gli ipermetropi non corretti molto giovani che si stancano parecchio quando lavorano per molto tempo al PC. Però, come detto sopra, la lacrimazione può essere dovuta anche a problematiche legate alla superficie oculare (sindrome dell'occhio secco). Infatti, stando molto tempo al pc ci si dimentica di ammiccare e le lacrime tendono ad evaporare molto più velocemente così da provocare irritazione, bruciore e seguente lacrimazione. Capisco che la lacrimazione è molto fastidiosa perchè spesso presente in molte ore della giornata e anche molto limitante nelle attività di tutti i giorni.
Non è semplice rispondere senza conoscere il suo lavoro e soprattutto senza una visita ... Potrebbe trattarsi di un classico "occhio secco" così come di un difetto di vista (ad esempio da vicino) non perfettamente corretto con occhiali.
Gentile paziente, per prima cosa bisognerebbe verificare che sul posto di lavoro non vi siano sostanze irritanti per gli occhi oppure fattori che contribuiscano alla secchezza oculare (ambienti troppo caldi o troppo freddi, ambienti troppo umidi o troppo secchi, aria condizionata, etc). Potrebbe provare ad instillare un collirio a base di acido ialuronico (lacrime artificiali) 1 goccia 3-4 volte al giorno, per vedere se il sintomo si riduce, e successivamente dovrebbe effettuare una visita per stabilire se il suo problema è correlato ad una sindrome da occhio secco. Cordiali saluti Dott. R. Parisio
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