sono una ragazza di 23 anni e circa due anni fa ho avuto un’infezione al piercing al capezzolo, che
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sono una ragazza di 23 anni e circa due anni fa ho avuto un’infezione al piercing al capezzolo, che portavo già da circa tre anni senza mai aver avuto problemi. Dopo aver parlato con la mia piercer, ho provato a risolvere mettendo dei dischetti antibiotici ai lati del piercing. Purtroppo, però, durante un rapporto mi si è strappato un piccolo lembo di capezzolo: è uscito un po’ di sangue, ma non ho sentito dolore. Non ho tolto il piercing per paura di causare ulteriori danni e da allora la ferita si è cicatrizzata lasciandomi una piccola parte mancante del capezzolo, che però è davvero fastidiosa da vedere e mi crea disagio.
Sono passati ormai due anni, ma non mi piace l’aspetto del mio seno e in più temo che in futuro questo possa crearmi complicazioni, ad esempio per l’allattamento.
Vorrei sapere se esistono soluzioni, come magari dei piccoli punti di sutura o altri interventi di chirurgia estetica/ricostruttiva, che possano sistemare questa parte mancante senza lasciare segni troppo evidenti.
Sono passati ormai due anni, ma non mi piace l’aspetto del mio seno e in più temo che in futuro questo possa crearmi complicazioni, ad esempio per l’allattamento.
Vorrei sapere se esistono soluzioni, come magari dei piccoli punti di sutura o altri interventi di chirurgia estetica/ricostruttiva, che possano sistemare questa parte mancante senza lasciare segni troppo evidenti.
certamente è possibile escidere la parte cicatriziale ed avvicinare i lembi del capezzolo
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Mostra risultati Come funziona?
Cara paziente, quanto descritto è affrontabile con un piccolo intervento di chirurgia plastica ambulatoriale. Si tratta in genere di una ricostruzione parziale del capezzolo, mirata a ripristinarne la forma e la simmetria, attraverso tecniche di plastica locale, eventualmente con anestesia locale. In mani esperte, l’intervento può offrire risultati molto naturali e con cicatrici minime, spesso impercettibili. La procedura è sicura e compatibile con un futuro allattamento, soprattutto se viene rispettata l’integrità dei dotti galattofori. Le consiglio una visita specialistica con un chirurgo plastico, che potrà valutare il difetto residuo e proporle la tecnica più adatta.
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