Sono una ragazza di 22 anni, cerco una valutazione ginecologica ed endocrinologica, in quanto da tem
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Sono una ragazza di 22 anni, cerco una valutazione ginecologica ed endocrinologica, in quanto da tempo ho una serie di sintomi che mi creano disagio e che non ho ancora compreso del tutto nonostante i vari tentativi e consulti fatti negli anni.
Fin da piccola ho sempre sofferto di sudorazione eccessiva (iperidrosi e conseguente disidrosi) e ho notato una presenza importante di peli, anche in zone dove normalmente non dovrebbero essere così marcati. Durante l’adolescenza è comparsa anche una forma di acne cistica sottocutanea, su viso e schiena, che ho cercato di curare con dermatologi, senza risultati. È stato solo grazie a una visita ginecologica fatta verso i 15 anni che è stato riscontrato un ovaio micropolicistico tramite ecografia.
In quell’occasione ho anche fatto esami del sangue che hanno evidenziato alterazioni nella coagulazione, poi rientrate con l’assunzione di acido folico. È stato quindi possibile iniziare una terapia con la pillola Diane, che ho assunto per diversi anni (con alcune variazioni di farmaco nel tempo). In quegli anni ho anche avuto un episodio di prolattina alta, ma l’RMN cerebrale risultò nella norma.
La pillola mi ha aiutato a tenere sotto controllo acne e peli, ma negli anni ho iniziato a percepirla come troppo pesante. Dopo un lungo periodo di assunzione ho deciso di sospenderla per verificare se i sintomi sarebbero tornati. Così è stato: acne più leggera ma presente, aumento dei peli, dolori mestruali e soprattutto un progressivo aumento di peso, localizzato soprattutto sulla pancia (dove prima ero sempre rimasta snella) ma non so se questo è collegato in quando effettivamente ho smesso di fare movimento.
Negli anni ho anche effettuato diversi controlli endocrinologici (in particolare pre-Covid), tra cui esami della tiroide, surreni e cortisolo (che in un primo momento risultava alto). Mi era stata prescritta una curva glicemica a 6 punti con carico di glucosio, che però non sono mai riuscita a fare a causa della pandemia e della chiusura del centro che la offriva. Dopo il Covid ho cercato di riprendere in mano la situazione, ma è stata minimizzata da diversi medici.
Attualmente ho un ciclo mestruale regolare e molto breve, ma molto doloroso. Non pratico attività fisica, ma non riesco a spiegarmi del tutto l’aumento di peso che ho avuto. Ho anche notato una notevole perdita di capelli negli ultimi tempi e in famiglia (sorelle di mio nonno) ci sono diversi casi di problemi tiroidei e diabete (mio padre è diabetico).
Ora ho deciso di rifare tutti gli esami e valutare la possibilità di riprendere una pillola, ma questa volta con maggiore consapevolezza. Vorrei essere seguita da un* specialista che possa davvero aiutarmi a comprendere se dietro i miei sintomi ci sia una condizione ormonale precisa (come PCOS o altro), se esistono alternative alla pillola, e come affrontare in modo completo e personalizzato la situazione.
Ho come la sensazione che ci sia una spiegazione che colleghi tutto questo ma nessuno è in grado di darmela.
Aspetto un vostro parere
Fin da piccola ho sempre sofferto di sudorazione eccessiva (iperidrosi e conseguente disidrosi) e ho notato una presenza importante di peli, anche in zone dove normalmente non dovrebbero essere così marcati. Durante l’adolescenza è comparsa anche una forma di acne cistica sottocutanea, su viso e schiena, che ho cercato di curare con dermatologi, senza risultati. È stato solo grazie a una visita ginecologica fatta verso i 15 anni che è stato riscontrato un ovaio micropolicistico tramite ecografia.
In quell’occasione ho anche fatto esami del sangue che hanno evidenziato alterazioni nella coagulazione, poi rientrate con l’assunzione di acido folico. È stato quindi possibile iniziare una terapia con la pillola Diane, che ho assunto per diversi anni (con alcune variazioni di farmaco nel tempo). In quegli anni ho anche avuto un episodio di prolattina alta, ma l’RMN cerebrale risultò nella norma.
La pillola mi ha aiutato a tenere sotto controllo acne e peli, ma negli anni ho iniziato a percepirla come troppo pesante. Dopo un lungo periodo di assunzione ho deciso di sospenderla per verificare se i sintomi sarebbero tornati. Così è stato: acne più leggera ma presente, aumento dei peli, dolori mestruali e soprattutto un progressivo aumento di peso, localizzato soprattutto sulla pancia (dove prima ero sempre rimasta snella) ma non so se questo è collegato in quando effettivamente ho smesso di fare movimento.
Negli anni ho anche effettuato diversi controlli endocrinologici (in particolare pre-Covid), tra cui esami della tiroide, surreni e cortisolo (che in un primo momento risultava alto). Mi era stata prescritta una curva glicemica a 6 punti con carico di glucosio, che però non sono mai riuscita a fare a causa della pandemia e della chiusura del centro che la offriva. Dopo il Covid ho cercato di riprendere in mano la situazione, ma è stata minimizzata da diversi medici.
Attualmente ho un ciclo mestruale regolare e molto breve, ma molto doloroso. Non pratico attività fisica, ma non riesco a spiegarmi del tutto l’aumento di peso che ho avuto. Ho anche notato una notevole perdita di capelli negli ultimi tempi e in famiglia (sorelle di mio nonno) ci sono diversi casi di problemi tiroidei e diabete (mio padre è diabetico).
Ora ho deciso di rifare tutti gli esami e valutare la possibilità di riprendere una pillola, ma questa volta con maggiore consapevolezza. Vorrei essere seguita da un* specialista che possa davvero aiutarmi a comprendere se dietro i miei sintomi ci sia una condizione ormonale precisa (come PCOS o altro), se esistono alternative alla pillola, e come affrontare in modo completo e personalizzato la situazione.
Ho come la sensazione che ci sia una spiegazione che colleghi tutto questo ma nessuno è in grado di darmela.
Aspetto un vostro parere
Direi che la dettagliata descrizione della storia clinica suggerisce una problematica endocrino-ginecologica che non è ancora avviata in un percorso risolutivo. L'inquadramento diagnostico-terapeutico è multifattoriale, non è risolvibile con l'uso di un contraccettivo, ma occorre intervenire su più fronti: farmacologico, alimentare, endocrinometabolico, stile di vita... Quindi , vista la sua giovane età, ponga le sue motivazioni presso uno specialista di fiducia e si impegni con quanto le verrà consigliato, sono sicuro che potrà raggiungere il suo obiettivo....
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