Sono una ragazza di 21 anni circa un mese fa avvertivo mal di testa vertigini calo dell udito diatur

Sono una ragazza di 21 anni circa un mese fa avvertivo mal di testa vertigini calo dell udito diaturbo a vedere la luce e insonnia ho consultato il medico di famiglia che mi,ha prescritto un farmaco per le vertigini e un fialetta di vitamina b12. ora il problema e tornato, cosa puo essere?

5 risposte


Le consiglio una visita otorinolaringoiatrica con valutazione audiologica e vestibolare

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Consiglio visita neurologica con Tac endocranio con mezzo di contrasto.


deve sottoporsi a visita otorino con esame audiometrico per inquadramento clinico.. le possibili diagnosi sono varie, tra queste la vertigine emicranica e l'idrope endolinfatica


E' molto probabile che sia un disturbo che coinvolge il suo orecchio interno dove risiede sia l'organo dell'udito (coclea) che quello dell'equilibrio (vestibolo). I sintomi che riferisce sembrerebbero attribuibili ad un idrope endolinfatico ma sono necessari, oltre ad una visita vestibologica, accertamenti strumentali e radiologici per capire se è questo.


Vertigini, cefalea e cervicalgia sono sintomi spesso associati a disfunzioni dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) , a loro volta spesso legate a malocclusione dentaria: se ha già fatto gli accertamenti abituali nel suo caso, le suggerirei di non trascurare nemmeno il ruolo che può essere sostenuto dalla malocclusione dentaria e dalla scorretta postura della mandibola. Infatti, sia in funzioni normali (deglutizione, masticazione) che patologiche (digrignamento, serramento) la mandibola, trascinata dai muscoli elevatori, ha la tendenza ad avvicinarsi alla mascella facendo perno sul condilo e fermandosi solo quando le arcate dentarie antagoniste entrano in contatto fra loro. Ma se questo contatto avviene per qualunque ragione (scheletrica, dentale, iatrogena, ecc.) in una posizione scorretta (morso profondo, deviato, retruso) ecco che, per un periodo di ore/giorno incredibilmente alto, indipendentemente dalla volontà o dallo stato di sonno o veglia, i muscoli masticatori risultano contratti, e predispongono all'insorgenza della cefalea, erroneamente chiamata "muscolo tensiva". Le suggerirei di non trascurare questa possibile causa anche nel caso delle vertigini: appunto la disfunzione dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM). Del resto anche la letteratura scientifica riferisce che quando alcuni sintomi di usuale pertinenza otorinolaringoiatria e neurologica non sono sostenuti da problemi riscontrabili in sede specialistica, o non se ne trova la soluzione , è al possibile conflitto fra condilo mandibolare e orecchio e allo squilibrio muscolare sostenuto dalla bocca che bisogna rivolgere qualche attenzione. La vertigine e la cefalea , fra questi sintomi, sono forse i più tipici. Trova ulteriori notizie su questo argomento visitando il mio sito: dovrebbe per questo aprire il mio profilo e l'"indirizzo" relativo al mio studio a lei più vicino (Roma, Vicenza o Parma), e troverà il link del mio sito. Per tutto quanto sopra, in presenza di questi due sintomi ribelli alle terapie oltre ad approfondire le problematiche di specifica pertinenza otorinolaringoiatrica e neurologica, le suggerisco di consultare anche un dentista –gnatologo esperto in problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare, e soprattutto nei rapporti fra ATM e Orecchio: non tutti i dentisti amano coltivare questa sottospecialità. Se crede, può richiedere un appuntamento presso il mio studio a lei più vicino (Roma, Parma o Vicenza).

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.