Sono una giovanile signora di 57 anni ed ho un problema di nuovo col mio rene sx che nel luglio 1980
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Sono una giovanile signora di 57 anni ed ho un problema di nuovo col mio rene sx che nel luglio 1980 fu operato per giuntopatia pieloureterale congenita con ectasia renale di 5o grado, ottimo esito, ma per qualche anno soffro di calcolosi da ossalato di calcio; dopo 7 anni ho la mia prima gravidanza e dopo altri 3 anni la seconda:tutto bene, dopo altri 2 anni altro calcolo da 2 cm eliminato con litotrissia extracorporea. Dopo altri 3 anni (37 anni di età) mi viene diagnosticato morbo di Parkinson giovanile vado in terapia con levodopa sempre in.aumento e.con aumento dei problemi motori che risolvo al 99% sei mesi fa tramite un dispositivo elettronico dedicato, credendo di avere risolto tutti i miei guai, invece dopo una Colica sempre a sx, tramite Tac scopro che nel rene sx stazionano altri due grossi calcoli da trattare per via percutanea laparoscopica! Ora i miei quesiti sono: a) questo intervento deve necessariamente essere eseguito in anestesia generale? b) dato che il rene sx è sempre rimasto grande il doppio di quello dx, una volta tolti i calcoli che lo riempiono potrebbe afflosciarsi dando così adito ad altre sintomatologie o potrebbe di nuovo riempirsi di materiale calcologico e darmi gli stessi problemi che ho adesso??? Per cortesia datemi consiglio su come affrontare il problema e debellarlo una volta per tutte, grazie! Antonella
Buonasera, la tendenza a formare calcoli ha ragioni genetiche/metaboliche pertanto tendono a ripresentarsi. Per quanto riguarda il trattamento dei calcoli che si sono formati tutto dipende dalla posizione e dalla grandezza e l'anestesia va considerata a seconda del tipo di intervento.
Il rene operato per stenosi giuntale può mantenere nel tempo una dilatazione dei calici, ma non è questa la causa della recidiva dei calcoli. Molto importante la prevenzione con adeguato supporto idrico e terapia a contrastare per quanto possibile la formazione dei calcoli. Purtroppo ciò non è sempre efficace poiché come dicevo prima alla base c'è una condizione predisponente. Sul trattamento tutto dipende dagli esami tc che ha eseguito dai quali si può studiare il miglior approccio (endoscopico/ percutaneo/extracorporeo)
Cordiali saluti
Fabrizio Muzi
Il rene operato per stenosi giuntale può mantenere nel tempo una dilatazione dei calici, ma non è questa la causa della recidiva dei calcoli. Molto importante la prevenzione con adeguato supporto idrico e terapia a contrastare per quanto possibile la formazione dei calcoli. Purtroppo ciò non è sempre efficace poiché come dicevo prima alla base c'è una condizione predisponente. Sul trattamento tutto dipende dagli esami tc che ha eseguito dai quali si può studiare il miglior approccio (endoscopico/ percutaneo/extracorporeo)
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