Sono una donna di 41 anni, ho sempre la zona del naso rossa, a volte dolorante e con crosticine o pi
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Sono una donna di 41 anni, ho sempre la zona del naso rossa, a volte dolorante e con crosticine o piccole pustole, in più nella zona destra del viso ho rossore, screpolatura e a volte pustole. Ho iniziato circa 10 anni fa con un problema agli occhi (diagnosticato come calazio) che dovevo asportare chirurgicamente ma poi è andato via da solo. Pian piano negli anni il disturbo agli occhi è continuato andando e venendo senza fare nulla, ma il problema è che gli occhi diventano rossi, bruciano, vedo appannato e le palpebre si gonfiano facendo male.
Ho fatto della crioterapia ma senza particolari risultati. Ho bisogno di aiuto, di qualcuno che possa risolvere il mio problema.
Grazie.
Ho fatto della crioterapia ma senza particolari risultati. Ho bisogno di aiuto, di qualcuno che possa risolvere il mio problema.
Grazie.
Buonasera. Per il suo disturbo agli occhi le consiglio di rivolgersi ad un oftalmgologo, mentre per i suoi problemi di pelle da quello che descrive potrebbe trattarsi di rosacea. Le consiglio di effettuare una visita dermatologica per confermare la diagnosi ed iniziare il trattamento.
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Buonasera,
dalla descrizione (rossore persistente al naso e al volto, pustole, associati a disturbi oculari ricorrenti con calazi, bruciore, arrossamento e gonfiore palpebrale) il quadro è fortemente suggestivo per rosacea, verosimilmente con coinvolgimento oculare (rosacea oculare).
Si tratta di una condizione infiammatoria cronica della pelle del volto che può interessare anche gli occhi. La rosacea oculare può dare proprio:
- occhi rossi e che bruciano
- sensazione di sabbia o visione offuscata
- palpebre gonfie
- comparsa ricorrente di calazi o blefariti
Il fatto che il problema sia andato e venuto negli anni e che la crioterapia non abbia dato beneficio è coerente con questa diagnosi, perché non è una lesione isolata ma una malattia infiammatoria cronica.
In questi casi è importante impostare una terapia mirata che può includere:
- trattamenti topici per la rosacea cutanea
- igiene palpebrale quotidiana (fondamentale)
- in molti casi, una terapia sistemica (ad esempio tetracicline a basso dosaggio) che agisce sull’infiammazione sia cutanea che oculare
- eventuale valutazione oculistica se i sintomi oculari sono importanti
La cosa più importante è che si tratta di una condizione gestibile, ma necessita di una terapia specifica e continuativa, non di trattamenti spot.
Le consiglio quindi una valutazione dermatologica (ed eventualmente oculistica) per confermare il sospetto e impostare un percorso terapeutico adeguato.
dalla descrizione (rossore persistente al naso e al volto, pustole, associati a disturbi oculari ricorrenti con calazi, bruciore, arrossamento e gonfiore palpebrale) il quadro è fortemente suggestivo per rosacea, verosimilmente con coinvolgimento oculare (rosacea oculare).
Si tratta di una condizione infiammatoria cronica della pelle del volto che può interessare anche gli occhi. La rosacea oculare può dare proprio:
- occhi rossi e che bruciano
- sensazione di sabbia o visione offuscata
- palpebre gonfie
- comparsa ricorrente di calazi o blefariti
Il fatto che il problema sia andato e venuto negli anni e che la crioterapia non abbia dato beneficio è coerente con questa diagnosi, perché non è una lesione isolata ma una malattia infiammatoria cronica.
In questi casi è importante impostare una terapia mirata che può includere:
- trattamenti topici per la rosacea cutanea
- igiene palpebrale quotidiana (fondamentale)
- in molti casi, una terapia sistemica (ad esempio tetracicline a basso dosaggio) che agisce sull’infiammazione sia cutanea che oculare
- eventuale valutazione oculistica se i sintomi oculari sono importanti
La cosa più importante è che si tratta di una condizione gestibile, ma necessita di una terapia specifica e continuativa, non di trattamenti spot.
Le consiglio quindi una valutazione dermatologica (ed eventualmente oculistica) per confermare il sospetto e impostare un percorso terapeutico adeguato.
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