Sono un ragazzo di 21 anni e ho un anterolistesi a livello lombare, non so come comportarmi, cosa do
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risposte
Sono un ragazzo di 21 anni e ho un anterolistesi a livello lombare, non so come comportarmi, cosa dovrei fare sia in termini di palestra e in termini di riprendere la forma fisica al 100%?
Che tipo di specialista mi dovrei affidare, fisioterapista o altro, per risolvere il mio problema. Grazie!
Che tipo di specialista mi dovrei affidare, fisioterapista o altro, per risolvere il mio problema. Grazie!
Buonasera, dipende dal grado di anterolistesi. Escluso il grado per il quale bisognerebbe intervenire chirurgicamente, anche perché lei è molto giovane, la fisioterapia e l'osteopatia la possono senz'altro aiutare, oltre a l'attività fisica.
Saluti!
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Buonasera le c9nsiglio di cercare un osteopata che sia anche fisioterapista cordiali saluti g.cicogna
Buongiorno,
l’anterolistesi lombare, soprattutto in un soggetto giovane, va sempre inquadrata in base al grado, alla sintomatologia e alla stabilità del segmento interessato. Nella maggior parte dei casi il trattamento è conservativo e prevede un percorso di esercizio terapeutico mirato al controllo del movimento, al rinforzo della muscolatura del core e al miglioramento della mobilità, evitando sovraccarichi non controllati.
L’attività in palestra è possibile, ma va adattata e guidata, soprattutto nella fase iniziale. La figura di riferimento è il fisioterapista, eventualmente in collaborazione con un medico specialista, per impostare un programma personalizzato e sicuro che permetta di tornare progressivamente a una buona forma fisica.
Un cordiale saluto.
Tiziano Morrocchi
Osteopata e fisioterapista
l’anterolistesi lombare, soprattutto in un soggetto giovane, va sempre inquadrata in base al grado, alla sintomatologia e alla stabilità del segmento interessato. Nella maggior parte dei casi il trattamento è conservativo e prevede un percorso di esercizio terapeutico mirato al controllo del movimento, al rinforzo della muscolatura del core e al miglioramento della mobilità, evitando sovraccarichi non controllati.
L’attività in palestra è possibile, ma va adattata e guidata, soprattutto nella fase iniziale. La figura di riferimento è il fisioterapista, eventualmente in collaborazione con un medico specialista, per impostare un programma personalizzato e sicuro che permetta di tornare progressivamente a una buona forma fisica.
Un cordiale saluto.
Tiziano Morrocchi
Osteopata e fisioterapista
Buongiorno! Avendo già una diagnosi, puoi recarti tranquillamente da un fisioterapista/osteopata che può indirizzarti negli esercizi per il recupero! Ti auguro una pronta guarigione!
Buongiorno, sicuramente va effettuata una RM (che suppongo lei abbia già fatto, avendo già diagnosi) e fatta valutare da un ortopedico/fisiatra e in casi più gravi da un neurochirurgo, per avere indicazione più chiare sul quadro clinico e sul tipo di terapia da intraprendere. Per quanto riguarda la palestra/forma fisica, dipende dalla gravità dell'anterolistesi e dei sintomi presenti. Se siamo di fronte a una lieve anterolistesi senza compressioni (valutate con RM) e sintomi, si continua a fare esercizio fisico, stando attenti a non sovraccaricare la colonna in nessun modo, ma rinforzando tutto il distretto del tronco (addome, dorsali, glutei, anche lombari ma senza pesi) e mantenendo elastica la muscolatura posteriore grazie ad esercizi di stretching e mobilità. Se siamo di fronte ad un'anterolistesi con compressioni sulle corde midollari, bisogna fare altri tipi di valutazioni in base alla gravità delle situazioni.
Prima di ricominciare l'attività in palestra (che non per forza è vietata) si dovrebbe valutare la sua condizione clinica, e attraverso gli esami diagnostici da lei fatti, si dovrebbe valutare se il grado di anterolistesi è realmente la causa del suo problema
buongiorno, le consiglio nelle prime fasi di impostare un lavoro di esercizio terapeutico con il fisioterapista per guidarla nella gestione della sua problematica a lungo termine ed essere seguito nella gestione dei carichi in palestra
salve, si affidi ad un fisioterapista per valutare esercizi di stabilizzazione e una progressiva ripresa del carico. buona serata
Buongiorno, è importante innanzitutto effettuare una valutazione funzionale accurata, partendo da un’anamnesi dettagliata, perché senza un esame diretto non è possibile definire con precisione come comportarsi.
In generale, un’anterolistesi lombare a 21 anni non significa dover rinunciare all’attività fisica, ma richiede una gestione corretta dei carichi. L’obiettivo è tornare in forma in modo progressivo e sicuro, evitando esercizi che aumentano lo stress sulla colonna (iperestensioni, carichi elevati mal controllati, movimenti esplosivi iniziali).
Il percorso più indicato è affidarsi dopo consulto fisiatrico e/o ortopedico ad un fisioterapista esperto in patologie della colonna, che possa valutare stabilità, controllo del core, mobilità e impostare un programma personalizzato. La palestra può essere utile, ma solo dopo aver imparato come allenarsi correttamente: inizialmente si lavora su stabilizzazione, rinforzo del core e controllo del bacino; i carichi più intensi si introducono solo se ben tollerati.
Un fisiatra o un ortopedico può essere utile per l’inquadramento iniziale, ma la gestione nel tempo è soprattutto riabilitativa e attiva gestita da un Fisioterapista esperto. Con un lavoro ben impostato, nella maggior parte dei casi è possibile allenarsi e recuperare un’ottima forma fisica, senza peggiorare la condizione.
Rimango a disposizione.
In generale, un’anterolistesi lombare a 21 anni non significa dover rinunciare all’attività fisica, ma richiede una gestione corretta dei carichi. L’obiettivo è tornare in forma in modo progressivo e sicuro, evitando esercizi che aumentano lo stress sulla colonna (iperestensioni, carichi elevati mal controllati, movimenti esplosivi iniziali).
Il percorso più indicato è affidarsi dopo consulto fisiatrico e/o ortopedico ad un fisioterapista esperto in patologie della colonna, che possa valutare stabilità, controllo del core, mobilità e impostare un programma personalizzato. La palestra può essere utile, ma solo dopo aver imparato come allenarsi correttamente: inizialmente si lavora su stabilizzazione, rinforzo del core e controllo del bacino; i carichi più intensi si introducono solo se ben tollerati.
Un fisiatra o un ortopedico può essere utile per l’inquadramento iniziale, ma la gestione nel tempo è soprattutto riabilitativa e attiva gestita da un Fisioterapista esperto. Con un lavoro ben impostato, nella maggior parte dei casi è possibile allenarsi e recuperare un’ottima forma fisica, senza peggiorare la condizione.
Rimango a disposizione.
Gentile ragazzo, l'anterolistesi richiede un approccio mirato alla stabilità: deve affidarsi a un fisioterapista specializzato in riabilitazione sportiva. In palestra dovrà evitare esercizi che portano la schiena in eccessiva estensione (inarquamento) e puntare tutto sul rinforzo profondo del core (addominali e paravertebrali) per stabilizzare la vertebra scivolata in avanti.
Cos’è l’anterolistesi (in breve): l’anterolistesi è lo scivolamento in avanti di una vertebra rispetto a quella sottostante, spesso a livello lombare (frequentemente L4–L5 o L5–S1).
Nei giovani può essere: di basso grado (molto comune e spesso gestibile bene)e legata a postura, carichi errati, sport, o a una spondilolisi associata.
A 21 anni, se gestita correttamente, non significa affatto rinunciare allo sport o alla forma fisica.
A chi dovresti rivolgerti: l’approccio migliore è multidisciplinare:
1. Ortopedico
Serve per: confermare grado dell’anterolistesi, valutare se è stabile o instabile ed escludere segnali neurologici importanti. Di solito basta una visita + eventuali RX/MRI già fatti. Non è detto che serva un neurochirurgo: quello si valuta solo in casi gravi o con deficit neurologici.
2. Osteopata specializzato in colonna. Questa è la figura più importante per il tuo recupero.Deve lavorare su:stabilità del core,controllo del bacino,mobilità di anche e colonna dorsale,educazione al movimento e ai carichi.
Evita chi ti fa solo macchinari passivi e massaggi senza esercizio,“rinforzo a caso” senza valutazione.
Tornare “al 100%”: è possibile?
Sì, nella maggior parte dei casi, soprattutto se: l’anterolistesi è di grado lieve e non hai dolore irradiato persistente ma sopratutto se non ci sono deficit neurologici.
Il percorso tipico è: riduzione dolore / controllo sintomi, recupero stabilità,ritorno progressivo al carico,allenamento “intelligente”, non casuale.
Molti atleti convivono con un’anterolistesi senza dolore, allenandosi regolarmente.
Segnali per cui serve rivalutazione medica sono: dolore che scende lungo la gamba, formicolii o perdita di forza, dolore notturno importante, peggioramento nonostante la terapia.
Nei giovani può essere: di basso grado (molto comune e spesso gestibile bene)e legata a postura, carichi errati, sport, o a una spondilolisi associata.
A 21 anni, se gestita correttamente, non significa affatto rinunciare allo sport o alla forma fisica.
A chi dovresti rivolgerti: l’approccio migliore è multidisciplinare:
1. Ortopedico
Serve per: confermare grado dell’anterolistesi, valutare se è stabile o instabile ed escludere segnali neurologici importanti. Di solito basta una visita + eventuali RX/MRI già fatti. Non è detto che serva un neurochirurgo: quello si valuta solo in casi gravi o con deficit neurologici.
2. Osteopata specializzato in colonna. Questa è la figura più importante per il tuo recupero.Deve lavorare su:stabilità del core,controllo del bacino,mobilità di anche e colonna dorsale,educazione al movimento e ai carichi.
Evita chi ti fa solo macchinari passivi e massaggi senza esercizio,“rinforzo a caso” senza valutazione.
Tornare “al 100%”: è possibile?
Sì, nella maggior parte dei casi, soprattutto se: l’anterolistesi è di grado lieve e non hai dolore irradiato persistente ma sopratutto se non ci sono deficit neurologici.
Il percorso tipico è: riduzione dolore / controllo sintomi, recupero stabilità,ritorno progressivo al carico,allenamento “intelligente”, non casuale.
Molti atleti convivono con un’anterolistesi senza dolore, allenandosi regolarmente.
Segnali per cui serve rivalutazione medica sono: dolore che scende lungo la gamba, formicolii o perdita di forza, dolore notturno importante, peggioramento nonostante la terapia.
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