Sono stato sottoposto a un intervento di circoncisione con stapler 11 giorni fa. Vi scrivo per un du

Sono stato sottoposto a un intervento di circoncisione con stapler 11 giorni fa. Vi scrivo per un dubbio sulla gestione del decorso post-operatorio. Al mattino, appena sveglio, il pene risulta molto più esteso rispetto al resto della giornata, presumibilmente a causa delle erezioni notturne. Questa condizione fa sì che il prepuzio residuo tenda a risvoltarsi verso l'esterno, esponendo la mucosa interna e le graffette metalliche. Per evitare che si inneschi una parafimosi – episodio che si è già verificato due giorni dopo l'intervento – sono costretto a rimanere seduto per circa un'ora, trattenendo e mantenendo manualmente la pelle affinché non si arricci, finché il pene non torna alle sue condizioni normali. È una dinamica normale in questa fase della guarigione? Esistono accorgimenti pratici (o modi per bloccare la pelle) da adottare al risveglio per evitare questo rischio? Vi ringrazio per la disponibilità.

2 risposte


Deve essere chiaro che, se è stata eseguita in modo radicale, la linea di sutura e le graffette si devono vedere sempre: la parafimosi di cui parla è stata frutto della copertura del prepuzio residuo facendo venire il ssopetto che non siano stati radicali. Segua quste istruzioni e tutto andrà meglio: mobilizzare per bene la pelle del pene (su e giù) e lavare bene con acqua corrente più volte al giorno; se esiste, una qualche secrezione è solo ristagno infiammatorio che va pulito per bene; tenere solo protetto con una larga garza appoggiata e all'aria aperta quando può.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


E' un'evenienza che può capitare, soprattutto in soggetti giovani. Un metodo per ridurre questo fenomeno è l'applicazione locale indiretta di ghiaccio per 5-10 minuti in modo da favorire la detumescenza.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.