Sono donna e ho 42 anni Da ieri sera sono stata messa a k.o. dalla febbre stamattina mi sono svegli
Sono donna e ho 42 anni Da ieri sera sono stata messa a k.o. dalla febbre stamattina mi sono svegliata con scariche liquide crampi addominali e un forte mal di testa. Faccio fatica a bere in quanto ad ogni sorso mi trovo a dover scappare in bagno. Sono stata al mare domenica in giornata abbiamo mangiato cibo da asporto e tutta la famiglia ha mangiato le stesse cose. Al momento sono l’unica a avvertire questi sintomi. Cosa mi consigliate di assumere per rimettermi in forma il più presto possibile oltre al paracetamolo se la febbre dovesse Superare i 38. Cinque? Grazie
1 risposta
Buongiorno. Il quadro che descrive è compatibile con una gastroenterite acuta, virale o alimentare. Nella maggior parte dei casi tende a risolversi spontaneamente, ma in questo momento la priorità è evitare la disidratazione. Se bere un bicchiere intero le provoca subito lo stimolo, provi a bere quantità molto piccole ma frequentemente, ad esempio qualche sorso ogni 5-10 minuti. Preferirei una soluzione reidratante orale acquistabile in farmacia rispetto alla sola acqua, perché con numerose scariche perde anche sali minerali. Non è necessario rimanere completamente a digiuno: appena riesce può assumere piccole quantità di alimenti semplici e facilmente tollerabili. Per febbre e mal di testa può utilizzare il paracetamolo secondo il dosaggio abitualmente consentito per lei, senza necessariamente aspettare che la temperatura superi 38,5 °C se febbre e cefalea le provocano molto malessere. Eviterei invece antinfiammatori come ibuprofene o ketoprofene soprattutto se è disidratata o ha lo stomaco vuoto. Non assumerei autonomamente loperamide/Imodium in presenza di febbre, e soprattutto non va utilizzata se dovesse comparire sangue nelle feci. Non inizierei neppure antibiotici senza indicazione medica: nella maggior parte delle gastroenteriti acute non sono necessari. Nel suo caso c'è però un elemento da sorvegliare attentamente: dice di fare fatica a bere perché le scariche sono molto frequenti. Se non riesce realmente a reintegrare i liquidi, urina pochissimo, ha bocca molto secca, forte debolezza, capogiri quando si alza o sensazione di svenimento, è opportuno farsi valutare rapidamente perché potrebbe essere necessaria una reidratazione endovenosa. Contatti inoltre il medico se compaiono sangue nelle feci, febbre elevata persistente, dolore addominale forte/localizzato, vomito ripetuto o diarrea molto intensa che non tende a migliorare nei prossimi 2-3 giorni. Per ora quindi punterei soprattutto su riposo e reidratazione orale a piccoli sorsi frequenti, più che sull'aggiunta di farmaci per bloccare immediatamente la diarrea.
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