sono affetto da fascite plantare per questo,sono stato sottoposto ad un delicato intervento alla sch
sono affetto da fascite plantare per questo,sono stato sottoposto ad un delicato intervento alla schiena . ho anche fatto la radiofrequenza,niente ! Ora il neurochirurgo mi chiede di fare un esame di teletermografia.! perchè ? Grazie
4 risposte
La fascite plantare secondo me dovrebbe essere seguita più da un ortopedico che da un neurochirurgo. Sinceramente non riesco a capire la correlazione tra la fascite plantare e il trattamento a cui è stato/a sottoposto. La fascite plantare, se si tratta di fascite, dovrebbe essere trattata con fisioterapia, eventuali infiltrazioni locale con corticosteroidi accompagnate dall'utilizzo di tallonette in silicone o plantari con scarico calcaneare. In ultimissima ipotesi esiste l'intervento dove si interviene sulla fascia plantare. Dr. Giuseppe Maccauro
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Sono in linea con il collega Maccauro, ritengo che per risolvere la fascite dovrebbe fare un accurato esame podoscopico e posturologico..
Non capisco la relazione fascite plantare / problema rachideo. Si tratta di una infiammazione della inserzione calcaneare della fascia plantare che è una struttura che mette in rapporto il retropiede con l'avampiede. Agisce come una molla che si carica in fase di appoggio calcaneare per poi favorire la fase propulsiva del passo. Una sua infiammazione è spesso condizionata dall'asse del calcagno (In varo o in valgo eccessivo) e da una alterazione del piede piatto e cavo. L'algoritmo di trattamento parte dalla Fisioterapia con Laser ad alta potenza e/o onde d'urto per passare a infiltrazioni con cortisonici (molto efficaci nella mia esperienza) in ogni caso deve essere corretto il varo/valgo di calcagno e il piattismo o il cavismo del piede con plantare. Nei casi ribelli l'intervento chirurgico può essere necessario . Io consiglio di praticare perforazioni decompressive al calcagno che mirano a risolvere l'edema midollare, oppure la disinserzione endoscopica parziale della fascia .
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