Soffro di dolore cronico che nel tempo si accompagna ad inevitabile depressione . Attualmente assumo

Soffro di dolore cronico che nel tempo si accompagna ad inevitabile depressione . Attualmente assumo lorazepam max 3 mg al giorno . 1mg mattina e 2 la sera. Mi e' stato prescritto in aggiunta ( e per il futuro in potenziale sostituzione ) escitalopram da assumere la sera a partire da 2 gocce per poi gradualmente ogni 3/4 giorni salire e arrivare alla dose minima terapeutica e rivalutare la terapia. Avevo dubbi su possibile insonnia che lo specialista ha escluso. Leggo che comunemente viene prescritto al mattino. Vorrei un parere in merito Grazie

2 risposte


Buongiorno Non è molto chiara la domanda. Se ha insonnia, che spesso si associa ai quadri depressivi ed ovviamente alla presenza di dolore cronico, un farmaco quale lorazepam va bene. Escitalopram agirà sui sintomi depressivi ed anche parzialmente può aver effetto sulla soglia del dolore. Si prescrive, spesso, al mattino, ma in realtà questo non è d'obbligo e dipende molto da come risponde il paziente. Se compaiono sintomi quali sedazione durante il giorno, a volte si passa all'assunzione serale RZ

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Buongiorno, escitalopram e lorazepam sono farmaci diversi; si possono associare, ma escitalopram non “sostituisce” lorazepam. Lorazepam è un ansiolitico, escitalopram è un antidepressivo, che agisce anche sull’ansia. Nella terapia del dolore può alzare la soglia del dolore. Escitalopram generalmente non causa insonnia.

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