soffro da tempo di sporadiche crisi di fibrillazione atriale curata con due halmaritme p.d. e un car

soffro da tempo di sporadiche crisi di fibrillazione atriale curata con due halmaritme p.d. e un cardicorr da 2,5. Ho 84 anni, Da circa 15 giorni ho un attacco di fibrillazione. Il mio cardiologo mi ha detto di sostituire 2 Halmaritme con un cordarone. Non trovo miglioramento. Che posso fare? Posso assumere due pasticche di cordarone anziché una soltanto p.d.

6 risposte


Salve. L'amiodarone ha bisogno di molto tempo prima di arrivare ad una concentrazione nel sangue sufficiente ad essere efficace. Di solito si inizia con una dose di carico di 3 compresse al giorno per 4 settimane e poi si continua con una compressa al giorno. E' un farmaco con diversi effetti avversi sul lungo periodo. Va monitorata la tiroide, il fegato, gli occhi, i polmoni. Un alternativa potrebbe essere il Dronedarone che è un po' meno efficace dell'amiodarone ma non ha gli stessi effetti avversi e ha dato buoni risultati negli studi a confronto con l'amiodarone. Se la terapia medica non è efficace, data l'età, si potrebbe pensare alla strategia di ablate and pace, ovvero di impiantare un pacemaker e ablare il nodo atrioventricolare in modo che sia il pacemaker a regolare i suoi battiti (questa strategia ha dei risultati solidissimi nei trial clinici). Spero di esserle stato utile.

Dr. Marco Giuranna

Dr. Marco Giuranna

cardiologo

Monteroni di Lecce

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No. Deve continuare ad assumere il cordarone 1 cp dal lunedì al venerdì ed attendere l’effetto che richiede un po’ di tempo.


Gentile paziente, in primis spero che oltre ad assumere i farmaci descritti lei stia assumendo anche un anticoagulante per la fibrillazione che è la cosa più importante. Per quanto riguarda invece il controllo dei sintomi, passare al cordarone può essere stata una buona idea tuttavia affinchè faccia effetto è necessario che l'organismo "si impregni" del farmaco per cui se non la aveva mai assunto prima di solito si fa una fase di attacco con dosaggi maggiori per poi passare ad una compressa al giorno


Il cordarone è un farmaco particolare; soprattutto quando viene iniziato a domicilio in terapia orale richiede un bel po' di tempo affinché raggiunga dei livelli nel sangue sufficienti a dare un'azione clinica sensibile. In base allo schema consigliato si possono fare modifiche, ma deve chiedere al suo cardiologo che le ha impostato la terapia.


Buongiorno. In questo caso sconsiglierei decisamente di aumentare autonomamente il Cordarone. L'amiodarone è un farmaco efficace ma con caratteristiche particolari, dosaggi e schemi di carico che devono essere stabiliti dal cardiologo in base alla situazione clinica, all'ECG e alle altre terapie. Inoltre, se a 84 anni la fibrillazione atriale persiste ormai da circa 15 giorni nonostante la modifica terapeutica, è opportuno ricontattare in tempi brevi il cardiologo per documentare il ritmo con un ECG e decidere come procedere. È importante anche verificare la terapia anticoagulante, perché la gestione di una fibrillazione persistente non riguarda soltanto il controllo del ritmo. Se dovessero comparire affanno importante, dolore toracico, svenimento, marcata debolezza o frequenze molto elevate persistenti, è invece indicata una valutazione urgente. Non assumerei quindi una seconda compressa senza una precisa indicazione medica.


si può impiantare un pacemaker ed eseguire l'ablazione del nodo atrioventricolare per non avere sintomi durante gli episodi di Fibrillazione striale

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