SMETTERE GLI PSICOFARMACI E USARE LA FORZA INTERIORE: Mi rivolgo a voi Dottori Specialisti per av
SMETTERE GLI PSICOFARMACI E USARE LA FORZA INTERIORE: Mi rivolgo a voi Dottori Specialisti per avere una parola di conforto: Vengo da una vita di Studio, di Disciplina ma abbastanza Felice dove in mezzo a momenti difficili ma superati con l'esuberanza della gioventù, la passione per il Violino e i Motori mi hanno portato ad un lavoro stabile. La Pandemia del 2020 ha messo a dura prova la mia Psiche, ho avuto paura di morire per il Contagio e mi sono allontanato da tutto e da tutti anche dalla mia famiglia e da mio figlio. Allo stremo delle forze dimagrito 10 kg dopo aver collezionato miriadi di sintomi Somatici come ACUFENE Iperacusia e anche una PROSTATITE mio fratello nel 2021 mi porto' da un bravo Neurologo che con una adeguata terapia farmacologica (non senza effetti collaterali) mi ha rimesso in sesto, dopo un anno ho di nuovo raggiunto la serenita', ma qualcosa durante la Vacanza del 2022 sull'Isola d'Elba sembrava non funzionare. Le Emozioni non erano piu' le stesse, quasi appiattite e derealizzate come se fossi ancora sul campo di battaglia, ero tranquillo ma non felice, e piu' mi sforzavo di raggiungere i Ricordi passati e piu' cresceva l'Ansia e la Nostalgia in un sentimento confuso di "piacevole" agitazione e ricerca di cio' che non esiste piu'. A settembre ' cominciata la Scuola dove sono insegnante e ho risentito le avvisaglie dei miei malesseri e ricordi passati quando la Scuola era un Lazzeretto di Covid, uno Psicologo mi ha tenuto in scacco per 10 sedute ma mi ascoltava e basta (allora va bene anche un amico...) poi e' ripartita la Prostatite (Psicosomatica?) e l'Acufene che per disperazione mi hanno ricondotto dallo Psichiatra. Adesso sto scrivendo con i miei sintomi appiattiti dal Citalopram, vivo, studio, cammino e lavoro e mi occupo della mia famiglia ma l'abbandono di certe attivita' come la bici, la moto e la vita che è cambiata non piu' spensierata ho paura che mi riportino dopo che ho finito la cura a sprofondare nuovamente nella paura e nella Distimia. Io so perfettamente cosa mi succede e ho ricordo ed esperienza delle volte precedenti ma vorrei abbandonare gli Psicofarmaci prima o poi... che ne dite? Francesco
2 risposte
Buongiorno. Una storia costellata di cose felici e momenti difficili...ma ha mai pensato che, ricorso alle terapie farmacologiche a parte, quando è necessario, un percorso psicoterapico giusto potrebbe forse fare, come si dice, la differenza?! Dopo aver letto il suo breve resoconto, da psichiatra, ma anche psicoterapeuta, è questo che mi sento di consigliarle.
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Buongiorno Francesco, la ringrazio per la descrizione accurata di ciò che le succede, nonostante la fatica ed i timori che immagino possano dominare una fase così delicata. Per quanto riguarda il monitoraggio della terapia psicofarmacologica, le consiglio vivamente di avere uno specialista di riferimento con cui concordare eventuali modifiche di dosaggio o graduale sospensione, così da permetterle di mantenere lo stato di benessere che ha così duramente conquistato. Nel mentre, le consiglierei di tornare a ritagliarsi nelle sue giornate momenti da dedicare alle attività che ritiene piacevoli, così da dare un rinforzo positivo ai suoi miglioramenti.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
