Slave dottori volevo sapere se x voi ho il morbo di cron o mi sta per iniziare avevo calprotectina a
Slave dottori volevo sapere se x voi ho il morbo di cron o mi sta per iniziare avevo calprotectina a 725 adesso dopo due mesi di mesalazina scesa a 150 valore di riferimento 50!!DIAGNOSI ISTOLICO:-due frammenti di mucosa ileale con iperplasia linfoide follicolare. -villi nel complesso normoconformati. - focale,lieve infiltrato granulocitario neutrofilo nella lamina propria. - assenti lesioni erosive. -assenti cellule giganti o granulomi. - sei frammenti di mucosa colica senza alterazioni patologiche di rilievo. -due frammenti di mucosa rettale iperemica. -architettura criptica e attività mucipara nei limiti della normalità.detto ciò ripeto vorrei capire dal vostro parere appunto se è cron o altro grazie
2 risposte
L’esame istologico NON é specifico per Crohn e quindi sarebbe utile sapere anche la descrizione endoscopica. La calprotectina infatti può anche scendere da sola, indipendentemente dalla assunzione di mesalazina
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Buongiorno. Dai dati che riporta non è possibile formulare una diagnosi di malattia di Crohn e, soprattutto, l'esame istologico non descrive i reperti tipici di una malattia infiammatoria cronica intestinale conclamata. Nell'ileo viene segnalata un'iperplasia linfoide follicolare con un lieve e focale infiltrato di neutrofili, ma i villi sono conservati e soprattutto non vengono descritte erosioni, granulomi o alterazioni strutturali significative. Le biopsie del colon sono sostanzialmente normali e anche nel retto l'architettura delle cripte è conservata. Sono quindi reperti piuttosto aspecifici, che possono comparire anche in condizioni infiammatorie transitorie e non equivalgono a diagnosi di Crohn. La calprotectina iniziale di 725, invece, documentava certamente una significativa infiammazione intestinale, ma anche questo esame non è specifico per il Crohn: può aumentare per infezioni intestinali, farmaci e altre condizioni infiammatorie. La riduzione da 725 a 150 è un dato favorevole, anche se 150 rimane superiore alla norma e merita controllo. Anche il miglioramento durante mesalazina non permette, da solo, di stabilire la diagnosi. La domanda quindi non è tanto se il Crohn “stia per iniziare”: non esiste un esame che permetta di prevederlo in questo modo. Bisogna piuttosto capire perché la calprotectina fosse così elevata e verificare l'evoluzione nel tempo. Le consiglierei di proseguire il follow-up con il gastroenterologo, ripetendo la calprotectina secondo le sue indicazioni. Se dovesse rimanere persistentemente elevata o risalire, soprattutto in presenza di sintomi, potrebbe essere opportuno approfondire ulteriormente l'intestino tenue con entero-RM o altri esami scelti dallo specialista, perché la colonscopia ne esplora soltanto la porzione terminale. In sintesi: dall'istologico che ha riportato non emerge al momento una diagnosi certa di malattia di Crohn. C'è stata un'infiammazione intestinale documentata dalla calprotectina che si è nettamente ridotta e che va ora seguita nel tempo, senza però considerarla automaticamente una futura malattia di Crohn.
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