Singulair puo' curare un'asma da stress'?

Singulair puo' curare un'asma da stress'?

5 risposte


L'asma da stress si può curare con la psicoterapia, in questo vengono in aiuto specifiche tecniche che aiutano il soggetto ad un profondo stato di rilassamento e a rielaborare il suo modo di vivere in maniera completamente libera da ogni somatizzazione.

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Dobbiamo prima di tutto stabilire l'origine dell'asma. Evidentemente un medico le ha diagnosticato questo tipo di causa? Il farmaco di per sè è indicato per tale motivo anche se io non sono medico e pertanto non entrerei in merito. Però posso dirle che le malattie psicosomatiche sono normalmente curate anche con farmaci legati alla patologia che di fatto si evidenzia, al di là della causa che l'ha generata. Perchè il problema venga affrontato dall'origine e quindi come sembrerebbe in questo caso dal modo di affrontare lo stress o meglio dalla capacità dell'individuo di trovare un giusto adattamento psicosociale in termini lavorativi, affettivi, di impegni, soluzioni ecc, alla terapia farmacologica bisogna abbinare un percorso psicoterapeutico adeguato e/o un percorso di riduzione dello stress secondo la metodologia di Kabat Zinn con pratiche di Mindfulness.


Gentile utente, gli stress fisici ed emotivi possono indubbiamente scatenare un attacco d'asma, così come tanti altri fattori, in un soggetto asmatico. L'utilizzo degli antileucotrienti (Montelukast) trova indicazione nell'asma, (indipendentemente dal fattore innescante) in quanto tali farmaci sono capaci di interferire con l'attività di alcuni mediatori prodotti dal nostro organismo, chiamati leucotrieni, dotati di potente azione broncocostrittrice e proinfiammatoria. Cordialità


la risoluzione definitiva sarebbe il taglio delle afferenze che portano stress......................forse un giorno ci si riuscirà...............questa ovviamente è una battuta e non un parere medico !


concordo e mi associo, anche se non medico, al parere esposto dai due pneumologi: il suggerimento è distinguere il trattamento sintomatico da quello "eziologico" del disturbo valutando accuratamente il rapporto costi benefici; laddove il ttrattamento sintomatico (che appare il più immediato) risultasse insiddisfacente bisognerà cercare appunto di identificare e "controllare" i fattori di stress .... non sempre è possibile ma qualche volta gli psicologi riescono a dare un aiutino in tal senso. Se c'è una cosa che mi posso permettere di SCONSIGLIARE è il ricorso a "consulenti" di non pecisata natura: asma da stress? o psicologo o pneumologo (o entrambi!), non sono note soluzioni alternative scientificamente valide! saluti, em

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