Sensazione di mancamento dopo accelerazioni verticali? disturbo vestibolare o neurologico? Buongi
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Sensazione di mancamento dopo accelerazioni verticali? disturbo vestibolare o neurologico?
Buongiorno Dottori, sono un ragazzo di 25 anni.
Premetto fin da subito che sono una persona molto sensibile, soffro di ansia e attacchi di panico da anni e in passato ho fatto per ben due volte cure con ansiolitici e antidepressivi. Premesso anche che ho problemi di postura e di cervicale che sto cercando di risolvere tramite terapie specifiche con fisioterapista e posturologo. Soffro di particolari disturbi che non riesco ad inquadrare bene. Durante la giornata capita spesso se non di continuo di avere questo senso di instabilità e mancanza di rima questo credo sia dovuto al mio stato ansioso in collaborazione con il dolore cervicale che mi provoca questo senso si essere fame in barca. Ma sono qui per chiedere un parere su dei sintomi più specifici. Ovvero il fatto che io quando prendo una scala mobile, ascensore e rimetto i piedi sulla terra ferma devo stare fermo o sedermi per qualche decina di secondi per riprendermi perché accuso un senso di mancanza del terreno, una sensazione molto fastidiosa. Qualcosa di simile anche se in maniera più debole mi succede se nuoto, corro o anche se sono in macchina e mi fermo all'improvviso.
Poi questa situazione simile mi capita se sono su una sedia girevole e qualcuno mi muove questa sedia. sposandomi. I sintomi comunque più invasivi li noto dopo ascensore o scala mobile, quando vado per scendere perché non riesco a continuare a camminare, non sento più il terreno di sotto. Ecodoppler tsa negativo, ho fatto due visite da otorino negativa. L'ultima visita ieri con esame vestibolare negativo ed esame audiometrico negativo, non è stato riscontrato nulla. Mi hanno fatto mettere una specie di maschera particolare mentre mi facevano fare dei movimenti rapidi in diverse direzioni ma non è stato riscontrato nulla. Mi è stato detto che può capire avere una sensibilità maggiore. Ma io soffro molto di questa situazione perché ormai evito di fare tutto, di prendere ascensore, aereo, mi limito in tutto. Non esiste nessuna cura per questo disturbo? La scorsa settimana eppure ho fatto una prova diversa. Ho preso 5 gocce di xnax e poi dopo una mezz'ora sono andato in ascensore e scala mobile e devo dire che la sensazione non si era del tutto annullata ma di molto diminuita tanto che riuscivo a camminare tranquillamente senza dovermi sedere dopo l'uscita da ascensore e scale mobili. Cosa mi consigliate di fare? Magari il fatto di non prendere quasi mai ascensore e scale mobili o aereo può influire? Perché non sono abituato a queste accelerazioni? Esiste un modo per migliorare questa mia sensibilità e questa sensazione che accuso? Grazie dottori!
Buongiorno Dottori, sono un ragazzo di 25 anni.
Premetto fin da subito che sono una persona molto sensibile, soffro di ansia e attacchi di panico da anni e in passato ho fatto per ben due volte cure con ansiolitici e antidepressivi. Premesso anche che ho problemi di postura e di cervicale che sto cercando di risolvere tramite terapie specifiche con fisioterapista e posturologo. Soffro di particolari disturbi che non riesco ad inquadrare bene. Durante la giornata capita spesso se non di continuo di avere questo senso di instabilità e mancanza di rima questo credo sia dovuto al mio stato ansioso in collaborazione con il dolore cervicale che mi provoca questo senso si essere fame in barca. Ma sono qui per chiedere un parere su dei sintomi più specifici. Ovvero il fatto che io quando prendo una scala mobile, ascensore e rimetto i piedi sulla terra ferma devo stare fermo o sedermi per qualche decina di secondi per riprendermi perché accuso un senso di mancanza del terreno, una sensazione molto fastidiosa. Qualcosa di simile anche se in maniera più debole mi succede se nuoto, corro o anche se sono in macchina e mi fermo all'improvviso.
Poi questa situazione simile mi capita se sono su una sedia girevole e qualcuno mi muove questa sedia. sposandomi. I sintomi comunque più invasivi li noto dopo ascensore o scala mobile, quando vado per scendere perché non riesco a continuare a camminare, non sento più il terreno di sotto. Ecodoppler tsa negativo, ho fatto due visite da otorino negativa. L'ultima visita ieri con esame vestibolare negativo ed esame audiometrico negativo, non è stato riscontrato nulla. Mi hanno fatto mettere una specie di maschera particolare mentre mi facevano fare dei movimenti rapidi in diverse direzioni ma non è stato riscontrato nulla. Mi è stato detto che può capire avere una sensibilità maggiore. Ma io soffro molto di questa situazione perché ormai evito di fare tutto, di prendere ascensore, aereo, mi limito in tutto. Non esiste nessuna cura per questo disturbo? La scorsa settimana eppure ho fatto una prova diversa. Ho preso 5 gocce di xnax e poi dopo una mezz'ora sono andato in ascensore e scala mobile e devo dire che la sensazione non si era del tutto annullata ma di molto diminuita tanto che riuscivo a camminare tranquillamente senza dovermi sedere dopo l'uscita da ascensore e scale mobili. Cosa mi consigliate di fare? Magari il fatto di non prendere quasi mai ascensore e scale mobili o aereo può influire? Perché non sono abituato a queste accelerazioni? Esiste un modo per migliorare questa mia sensibilità e questa sensazione che accuso? Grazie dottori!
Lei è stato molto preciso nel descrivere la sua situazione ansiosa ed altrettanto chiaro quando ha detto che gli ansiolitici, a bassa dose, hanno ridotto il disturbo. Questa è la strada da percorrere. Secondo il principio dell'ex adiuvantibus è la diagnosi giusta: vertigine ansiosa. Non guasta l'approccio psicologico.
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