Se un signore anziano di 88 anni ha una carotide occlusa totalmente e l'altra dell'85%, ci sono poss

Se un signore anziano di 88 anni ha una carotide occlusa totalmente e l'altra dell'85%, ci sono possibili soluzioni? Lui sta prendendo i farmaci ma in nove mesi l'occlusione è aumentata del 15% circa. Vorrei un consiglio! Grazie!

5 risposte


Buongiorno, nel caso in esame l' indicazione al trattamento dipende molto dalle condizioni generali del paziente. Se il paziente è in buone condizioni ed una buona spettanza di vita la stenosi carotidea, vista l' entità della stenosi e la presenza di occlusione controlaterale, andrebbe trattata credo meglio per via endovascolare (Stenting) , sicuramente meno invasiva rispetto alla chirurgia carotidea tradizionale, spero di esserLe stato di aiuto, cordiali saluti

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L'indicazione al trattamento dipende dalla qualità di vita del paziente. Per la stenosi che non ha dato sintomi neurologici il beneficio del trattamento endovascolare o chirurgico rispetto alla sola terapia medica si hanno a 5 anni (anche se in tal caso bisogna considerare che l'altra carotide è occlusa). Per il tipo di trattamento è fondamentale valutare l'aspetto ecografico (ecocolordoppler) della placca determinante la stenosi; in caso di decisione endovascolare è fondamentale eseguire prima una angioTc dell'arco aortico (per valutare eventuali calcificazioni ) e dei vasi collo (per valutare estreme tortuosità o eventuali origini anomale). Cordiali saluti.

Dr. Salvatore Piazza

Dr. Salvatore Piazza

chirurgo vascolare

Torino

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Concordo pienamente con quanto risposto dai Colleghi. Se le condizioni generali sono accettabili farei una angio-TC e poi uno stentino carotideo della carotide con stenosi severa. Quella occlusa non si tocca. Distinti saluti.

Dott. Domenico Brunetto

Dott. Domenico Brunetto

chirurgo vascolare

Messina

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La progressione della malattia aterosclerotica è sempre un evento sfavorevole. Bisogna vedere se in questi nove mesi il paziente ha assunto un'adeguata terapia antiaggregante e con statina. La prima cosa da valutare sono le condizioni cliniche del paziente e le comorbilità che presenta. In assenza di importanti comorbilità l'età non è un fattore controindicante l'atto chirurgico. Generalmente quando visito pazienti di una età avanzata preferisco effettuare un follow up strumentale stretto e decidere con il paziente e con i parenti la strategia più idonea soprattutto quando la stenosi è asintomatica. Indubbiamente in questi nove mesi la progressione di malattia è stata significativa e quindi si impone una scelta che può essere fatta solo visitando il paziente.

Dr. Gianni De Angelis

Dr. Gianni De Angelis

chirurgo vascolare

Varese

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Buona sera, Le consiglio di rivolgersi urgentemente ad un chirurgo vascolare che possa valutare, oltre al dato dell'ECD, anche le condizioni generali del paziente e poter quindi decidere per un eventuale intervento o il solo follow-up. L'età anagrafica non è, da sola, controindicazione all'intervento chirurgico o allo stenting. Bisogna però valutare bene nel complesso la situazione ed esplicitare quelli che possono essere i rischi di un intervento o di un follow-up ecografico. Sono a disposizione per ogni chiarimento e per una valutazione diretta.

Dott. Matteo Bossi

Dott. Matteo Bossi

chirurgo vascolare

Milano

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.