Se il laser pochi secondi per trattamento di lentigo solari è stato passato erroneamente su un neo che
Se il laser pochi secondi per trattamento di lentigo solari è stato passato erroneamente su un neo che puo succedere?
8 risposte
Buongiorno. Dipende dal tipo di laser utilizzato, ma in generale è una cosa che non dovrebbe accadere. Se il neo è molto grande e scuro potrà infiammarsi, diventare rosso e forse formare delle crosticine o delle bollcine; se è molto piccolo e piatto e chiaro potrebbe anche non succedere assolutamente nulla. Ci sono molte variabili in gioco. In ogni caso qualora vedesse comparire segni imprevisti faccia una visita di controllo dal suo medico. Buona giornata.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Dipende da vari parametri tra cui lunghezza d'onda, fluenza e durata dell'esposizione. Il neo avendo una maggior concentrazione di pigmento può sviluppare calore e quindi è possibile avere un'ustione. A seconda dell'energia può non esserci danno, esserci un danno parziale con discromia successiva oppure ablazione incompleta o completa. Non dovrebbe esserci rischio maggiore di sviluppare melanoma dato che alle conoscenze attuali solo le radiazioni ionizzanti (UV) possono contribuire allo sviluppo. Il rischio può esserci con un trattamento laser di una lesione già dubbia o maligna che verrebbe camuffata dall'effetto del laser ritardando la diagnosi ma non mi pare sia questo il caso. Qualora però il neo presentasse delle variazioni di colore e dimensioni nei giorni e nelle settimane successive è consigliabile una visita dal proprio MMG o dermatologo di fiducia.
Gentile Utente, comprendo perfettamente la sua preoccupazione. Si tratta di un imprevisto che, purtroppo, può capitare quando si trattano aree con un'alta densità di iperpigmentazioni, dove il confine tra una lentigo solare e un piccolo nevo piatto può essere sottile. I laser q-switched o i picosecondi (generalmente usati per le macchie) colpiscono la melanina. Passando sopra un neo, il raggio distrugge una parte del pigmento. Nelle prossime settimane noterà probabilmente la formazione di una sottile crosticina e una parziale decolorazione del neo o una sua frammentazione visiva. Voglio rassicurarla subito su un vecchio mito: il laser non trasforma un neo benigno in un tumore. Il trauma termico non ha potere mutageno sulle cellule sane. Il vero problema è di natura diagnostica. Alterando la forma, i bordi e il colore del neo, il laser crea quello che in gergo medico chiamiamo "pseudomelanoma" o atipia indotta. In futuro, un dermatologo che non conosce la sua storia clinica potrebbe confondere quel neo modificato dal laser con una lesione sospetta. Le mie raccomandazioni pratiche: Non tocchi la zona: Applichi una crema riparatrice e lenitiva (tipo cicalfate o similari) e protegga la parte con uno schermo solare 50+ per evitare ulteriori iperpigmentazioni post-infiammatorie. Mappatura futura: La cosa più importante è che, a guarigione avvenuta (tra circa un mese) o alla prossima mappatura dei nei, lei riferisca chiaramente al dermatologo: "Questo neo è stato accidentalmente colpito da un laser". Il mio consiglio è di conttattare lo specialista che ha eseguito il trattamento per informarlo dell'accaduto. Saprà monitorare la guarigione della lesione nei tempi corretti. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti, Dr. Dalila Carbone
Buongiorno, Se il laser utilizzato per il trattamento delle lentigo solari è passato accidentalmente per pochi secondi su un neo, nella maggior parte dei casi non succede nulla di grave, soprattutto se si è trattato di un passaggio breve e con parametri adeguati. È possibile però che il neo possa avere una reazione locale, come arrossamento, gonfiore, una piccola crosticina o un cambiamento temporaneo del colore dovuto all’effetto del calore. È importante comunque monitorarlo nelle settimane successive: se dovesse modificarsi in modo persistente (crescita, cambiamento di forma o colore, sanguinamento, prurito o aspetto diverso dal solito), è consigliabile farlo valutare da un dermatologo. Per il futuro è sempre preferibile evitare di trattare direttamente i nevi con laser per le lentigo e proteggerli durante la procedura, salvo diversa indicazione specialistica.
Buongiorno! Nella maggior parte dei casi un singolo passaggio accidentale del laser su un neo non comporta conseguenze gravi. Tuttavia, il neo può modificarsi temporaneamente (colore, crosta o lieve infiammazione), rendendo più difficile una successiva valutazione dermatologica. Per questo motivo è consigliabile far controllare il neo da un dermatologo, soprattutto se dovesse cambiare aspetto, sanguinare o non guarire correttamente. In generale, i nei non dovrebbero essere trattati con il laser senza una diagnosi preventiva.
e il laser per le lentigo solari (solitamente un laser Q-Switched o frazionale) viene passato per errore su un neo benigno, non si rischia la trasformazione del neo in un tumore maligno. Il trauma termico o la bruciatura superficiale causati dal laser non hanno il potere di mutare le cellule sane in cellule cancerogene.Il vero problema è di tipo diagnostico ed estetico, oltre alla gestione della piccola lesione immediata.Cosa succede nell'immediatoBruciatura superficiale: Il neo assorbe molta energia a causa della sua alta concentrazione di melanina. Questo può causare una leggera ustione con arrossamento, gonfiore o una sensazione di bruciore.Formazione di crosticine: Nei giorni successivi si formerà una crosticina scura sulla superficie, destinata a cadere da sola.Alterazione del colore: Il neo può temporaneamente o permanentemente schiarirsi, scurirsi o diventare non uniforme a macchie.Le conseguenze a lungo termine (L'effetto "Pseudomelanoma")L'effetto collaterale più rilevante è l'atipia indotta dal laser. Modificando la forma, i bordi e il colore originari del neo, il laser crea una lesione che i dermatologi definiscono "pseudomelanoma". In futuro, un medico che controllerà la tua pelle potrebbe confondere quel neo modificato dal laser con una lesione sospetta o atipica, rendendo difficile capire se si tratta di un neo pericoloso o semplicemente alterato da un vecchio trauma.Cosa devi fare adessoNon toccare la zona: Evita assolutamente di grattare o staccare la crosticina per non creare infezioni o cicatrici.Applica una crema riparatrice: Utilizza una pomata lenitiva e cicatrizzante (ad esempio a base di rame e zinco o acido ialuronico) fino alla completa guarigione della pelle.Protezione solare totale: Applica uno schermo solare ad altissima protezione (SPF 50+) sulla zona trattata per evitare iperpigmentazioni post-infiammatorie.Pianifica una visita dermatologica: Fai controllare il prima possibile la lesione da un dermatologo. Informalo chiaramente dell'accaduto in modo che possa mappare il neo, monitorare la corretta guarigione e registrarne l'alterazione nella tua storia clinica.Per poterti dare indicazioni più precise, potresti dirmi:In quale zona del corpo si trova il neo colpito?Quanti giorni fa è successo e come si presenta visivamente la pelle in questo momento (es. è arrossata, c'è una crosta)?A scopo puramente informativo. Per un parere medico o una diagnosi, rivolgiti a un professionista.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



