Salve vorrei un Vs. parere per quanto mi sta accadendo: da circa 5 messi ho un dolore persistente (a
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Salve vorrei un Vs. parere per quanto mi sta accadendo: da circa 5 messi ho un dolore persistente (all'inizio più forte, ora si persistente ma meno forte) nella parte intercostale dx, premesso che ho subito una brutta caduta nel settembre 2021 andando a battere le costole proprio a dx, ho avuto per circa 2/3 mesi dolore ma, alla fine non più nulla. Come su menzionato a Maggio c.a. ho risentito il fastidio sempre a dx. La mia Dott.ssa mi ha fatto eseguire i raggi RX E ECO ai tessuti molli:
RX EMITORACE PER COSTE DX-RX RACHIDE DORSALE-RX TORACE
Referto:REFERTO:
Torace
non si rilevano alterazioni pleuro-parenchimali in atto.
complesso cardio-mediastinico nei limiti.
seni costofrenici di regolare ampiezza
Emitorace dx
infrazione della 10a costa sull'ascellare media
col.dorsale
Manifestazioni di spondiloartrosi con formazione di piccoli osteofiti marginali, somi di regolare
altezza in asse.
ECO REFERTO: Esaminando la parete costale di dx si apprezza verosimile erniazione muscolare di muscolo intercostale con polo arterioso che si superficializza nel punto dove la paziente accusa dolore , il tessuto all’elastoscan risulta di struttura elastica , vista la scarsa risoluzione dell’ecografia per presenza di numerosi artefatti si raccomanda accertamento RM.
Ora quello che mi lascia perplessa ed anche il medico ecografista è , appunto, questa erniazione che vede in questa parte del corpo, infatti ha richiesto anche RM in quanto sarebbe la prima volta che gli capita un caso del genere. Chiedo se avete avuto casi come il mio e, se la RM può fare una diagnosi precisa. Attendo Vs, parere medico e Vi ringrazio
RX EMITORACE PER COSTE DX-RX RACHIDE DORSALE-RX TORACE
Referto:REFERTO:
Torace
non si rilevano alterazioni pleuro-parenchimali in atto.
complesso cardio-mediastinico nei limiti.
seni costofrenici di regolare ampiezza
Emitorace dx
infrazione della 10a costa sull'ascellare media
col.dorsale
Manifestazioni di spondiloartrosi con formazione di piccoli osteofiti marginali, somi di regolare
altezza in asse.
ECO REFERTO: Esaminando la parete costale di dx si apprezza verosimile erniazione muscolare di muscolo intercostale con polo arterioso che si superficializza nel punto dove la paziente accusa dolore , il tessuto all’elastoscan risulta di struttura elastica , vista la scarsa risoluzione dell’ecografia per presenza di numerosi artefatti si raccomanda accertamento RM.
Ora quello che mi lascia perplessa ed anche il medico ecografista è , appunto, questa erniazione che vede in questa parte del corpo, infatti ha richiesto anche RM in quanto sarebbe la prima volta che gli capita un caso del genere. Chiedo se avete avuto casi come il mio e, se la RM può fare una diagnosi precisa. Attendo Vs, parere medico e Vi ringrazio
Buongiorno, capisco bene la tua preoccupazione: i dolori persistenti e i reperti insoliti nelle indagini possono creare ansia, soprattutto quando il caso non è comune. Provo a spiegare punto per punto.
1. Situazione attuale
Dolore intercostale destro persistente da circa 5 mesi, ricomparso dopo trauma costale del 2021.
RX torace e emitorace: nessuna lesione polmonare, cuore e mediastino nei limiti; infrattura della 10ª costa destra; segni di spondiloartrosi ma nulla di acuto.
Ecografia tessuti molli: rileva una possibile erniazione muscolare del muscolo intercostale con piccolo polo arterioso superficiale nel punto di dolore; l’ecografia mostra struttura elastica, ma è limitata da artefatti e risoluzione ridotta.
In pratica, si osserva un piccolo “bulging” del muscolo intercostale, probabilmente legato al trauma precedente. È un reperto raro e non comune, motivo per cui l’ecografista consiglia RM.
2. Eredità del trauma e cause plausibili
Dopo traumi costali possono verificarsi piccole ernie muscolari intercostali o lesioni dei tessuti molli che, seppur rare, sono riconosciute in letteratura.
Queste lesioni possono causare dolore localizzato persistente, soprattutto con sforzi, pressione o movimenti respiratori profondi.
Il piccolo polo arterioso superficiale è un reperto che va monitorato, ma spesso è benigno e parte della normale vascolarizzazione muscolare.
3. Ruolo della RM
La Risonanza Magnetica è l’esame più indicato in questo caso perché:
Valuta i muscoli intercostali, i tendini e le strutture vascolari con dettaglio che l’ecografia non può garantire.
Determina se la lesione è vera ernia muscolare, cicatrice post-traumatica o altro.
Può escludere eventuali complicanze più rare.
In sostanza, la RM dovrebbe permettere una diagnosi precisa e chiarire l’esatta natura della “erniazione” muscolare.
4. Prognosi e gestione
Nella maggior parte dei casi di ernia muscolare intercostale post-trauma:
Non c’è pericolo immediato per la vita o per organi interni.
La gestione può essere conservativa (riposo, fisioterapia mirata, analgesici se necessari).
Solo raramente si richiede intervento chirurgico, ad esempio se la protrusione aumenta o causa dolore invalidante.
In sintesi
La tua situazione è rara ma conosciuta in letteratura come ernia muscolare post-traumatica intercostale.
La RM è fondamentale per chiarire la diagnosi.
Il dolore persistente è compatibile con il trauma e la lesione muscolare residua.
Non c’è evidenza di patologie gravi nei referti RX o ecografici.
1. Situazione attuale
Dolore intercostale destro persistente da circa 5 mesi, ricomparso dopo trauma costale del 2021.
RX torace e emitorace: nessuna lesione polmonare, cuore e mediastino nei limiti; infrattura della 10ª costa destra; segni di spondiloartrosi ma nulla di acuto.
Ecografia tessuti molli: rileva una possibile erniazione muscolare del muscolo intercostale con piccolo polo arterioso superficiale nel punto di dolore; l’ecografia mostra struttura elastica, ma è limitata da artefatti e risoluzione ridotta.
In pratica, si osserva un piccolo “bulging” del muscolo intercostale, probabilmente legato al trauma precedente. È un reperto raro e non comune, motivo per cui l’ecografista consiglia RM.
2. Eredità del trauma e cause plausibili
Dopo traumi costali possono verificarsi piccole ernie muscolari intercostali o lesioni dei tessuti molli che, seppur rare, sono riconosciute in letteratura.
Queste lesioni possono causare dolore localizzato persistente, soprattutto con sforzi, pressione o movimenti respiratori profondi.
Il piccolo polo arterioso superficiale è un reperto che va monitorato, ma spesso è benigno e parte della normale vascolarizzazione muscolare.
3. Ruolo della RM
La Risonanza Magnetica è l’esame più indicato in questo caso perché:
Valuta i muscoli intercostali, i tendini e le strutture vascolari con dettaglio che l’ecografia non può garantire.
Determina se la lesione è vera ernia muscolare, cicatrice post-traumatica o altro.
Può escludere eventuali complicanze più rare.
In sostanza, la RM dovrebbe permettere una diagnosi precisa e chiarire l’esatta natura della “erniazione” muscolare.
4. Prognosi e gestione
Nella maggior parte dei casi di ernia muscolare intercostale post-trauma:
Non c’è pericolo immediato per la vita o per organi interni.
La gestione può essere conservativa (riposo, fisioterapia mirata, analgesici se necessari).
Solo raramente si richiede intervento chirurgico, ad esempio se la protrusione aumenta o causa dolore invalidante.
In sintesi
La tua situazione è rara ma conosciuta in letteratura come ernia muscolare post-traumatica intercostale.
La RM è fondamentale per chiarire la diagnosi.
Il dolore persistente è compatibile con il trauma e la lesione muscolare residua.
Non c’è evidenza di patologie gravi nei referti RX o ecografici.
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