Salve, vorrei un consiglio per risolvere un problema. Spiego in cosa consiste. Un anno fa, dopo il b

Salve, vorrei un consiglio per risolvere un problema. Spiego in cosa consiste. Un anno fa, dopo il bagno, mi accorgo che sulla gamba sinistra, al III medio anteriore, c'è un piccolo bozzo sottocutaneo non doloroso e non arrossato e penso che sia una ciste. Passato l'inverno, decido di fare un'ecografia e il radiologo mi dice che non è una ciste ma forse una flebite. Eseguo un ecodoppler completo da uno specialista che non riscontra insufficienza venosa ma solo un gavocciolo trombizzato in un collaterale safenico. Mi prescrive iniziezioni di eparina e crema con eparina per 20 giorni, ma al controllo il bozzo è ancora presente e lui mi dice che si scioglierà da solo con il tempo. Attendo alcuni mesi e sopra il bozzo si forma una macchia rossa non dolorosa né pruriginosa. Rifaccio l'ecodoppler da un flebologo, che non riscontra nulla, né insufficienza venosa né la presenza del gavocciolo trombizzato, e mi manda da una collega dermatologa, la quale esamina il bozzo e riscontra una ''tumefazione con discromia e placca infiltrata sottocutanea di 2 cm''. Faccio 3 mesi di crema al cortisone forte (Clobesol) e il bozzo si appiattisce fin quasi a sparire, e anche la discromia si attenua. Eseguo un'ecografia delle parti molli su consiglio della dermatologa per essere certi che il problema sia risolto, e il radiologo riscontra un ispessimento della cute profonda e l'impossibilità di comprimere il vaso sanguigno proprio sopra la tumefazione sbiadita, quindi deduce che ci sia una flebite. (Di nuovo???) La dermatologa mi dice che devo risolvere il problema flebologico per far guarire il problema dermatologico, ma il flebologo mi dice che è impossibile che il trombo si sia riformato nello stesso punto e deduce che il vaso non si comprime a causa del problema dermatologico non risolto del tutto. A questo punto io chiedo: (1) Il mio problema è flebologico o dermatologico? (2) Può un trombo sciogliersi e poi riformarsi nello stesso punto di prima? (3) Se non ho mai avuto la gambia gonfia, arrossata, dolorante, ecc. come può essere una flebite??? (4) Devo fare un terzo ecodoppler per appurare l'esistenza del trombo oppure devo tornare dalla dermatologa? Vorrei un consiglio sul da farsi perché non so davvero da chi farmi vedere e ancora non ho capito in cosa consiste il mio problema. Premetto che con il cortisone il bozzo è quasi sparito del tutto, mentre con l'eparina era rimasto tale e quale. Dunque, di cosa si tratta? Spero possiate aiutarmi, grazie. (donna, 48 anni)

2 risposte


Cara Sig.ra effettivamente il quadro no è chiaro. Per esprimere un parere dovrei visitarla. Teoricamente una trombosi di un gavocciolo può ricanalizzassi (il trombo si "scioglie"), ma con un ecodoppler dovrebbe essere possibile fare una diagnosi corretta. Concordo sul punto 4. Solitamente una flebite superficiale è caratterizzata da rossore cutaneo e dolenzia in sede della vena trombizzata. Se il problema si è risolto non farei altro. Se ricompare la tumefazione forse la soluzione è l'asportazione con esame istologico, ma non ho informazioni sufficienti sulla morfologia della sua tumefazione per confermare tale suggerimento. Buon proseguimento

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Le rispondo in ordine: 1) Forse, tutti e due (problemi venosi superficiali possono dare problemi dermatologici); 2) Possibile; 3) Sì, non sempre vi è sintomatologia ben evidente; 4) Il problema sembra di natura vascolare, quindi forse è meglio rivolgersi ad un Chirurgo Vascolare esperto Saluti

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