Salve! Vorrei sapere per cortesia quale può essere la correlazione tra disturbi come iperacidità gas

Salve! Vorrei sapere per cortesia quale può essere la correlazione tra disturbi come iperacidità gastrica, dolore retrosternale e gonfiore allo stomaco e problemi alla ghiandola dell ipofisi. La mia gastroenterologa mi ha dato una cura per reflusso che sto seguendo da circa una settimana ma non noto miglioramenti. Devo procedere allora con i controlli all ipofisi? E in che modo? Grazie

5 risposte


Cara signora, impossibile darle delle indicazioni esaustive con i pochi dati da lei forniti. Si interfacci nuovamente con il suo gastroenterologo per concordare una eventuale modifica della strategia terapeutica. Auguri

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I disturbi da lei sommariamente riferiti non portano ad una immediata correlazione con problemi ipofisari. Per quale motivo Lei fa esplicita menzione di tali problemi? E' una sua deduzione o è un problema menzionato da qualche medico? In tal caso, come già detto, i dati forniti sarebbero insufficienti per una corretta valutazione. Cordialità


Buongiorno, l'iperacidità gastrica può avere delle cause endocrinologiche, che andrebbero però correlate a dati clinici e strumentali più approfonditi. Tali problematiche però non sono correlate in senso stretto all'ipofisi. Cordiali saluti


a come sembra potrebbe quasi sicuramente essere una malattia da reflussi gastro esofageo ma la correlazione endocrina è assolutamente debole. occorrerebbero ulteriori indagini

Dott. Gaetano Sodo

Dott. Gaetano Sodo

endocrinologo

San Prisco

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Gentile Paziente, non esiste, in genere, una correlazione tra i disturbi gastrici da reflusso (iperacidità, bruciore retrosternale, gonfiore) e patologie ipofisarie. L’ipofisi regola la produzione di diversi ormoni, ma solo estremamente raramente un suo malfunzionamento si manifesta con sintomi tipicamente gastrici. Se dopo diverse settimane di terapia anti-reflusso non nota alcun miglioramento, è opportuno rivalutare la terapia o approfondire ulteriormente con la tua gastroenterologa, magari eseguendo endoscopie o altri esami diagnostici specifici. Un caro saluto,

Dott. Roberto Novizio

Dott. Roberto Novizio

endocrinologo

Sant'Anastasia

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