Salve, vi scrivo per avere dei chiarimenti. Sono una ragazza di 22 anni e da circa 5-6 anni, a caus
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Salve, vi scrivo per avere dei chiarimenti.
Sono una ragazza di 22 anni e da circa 5-6 anni, a causa prima di dca e in seguito attacchi di ansia sociale, prendo xanax a rilascio prolungato e fluvoxamina.
Mi domando: quanto tempo dura questo tipo di terapia farmacologica solitamente?
È normale che prenda ancora questi farmaci dopo tutti questi anni?
Potrebbe essere dannoso per il mio organismo o potrebbe il mio corpo abituarsi tanto che questi non facciano più effetto?
Spero in un vostro chiarimento, vi ringrazio.
Sono una ragazza di 22 anni e da circa 5-6 anni, a causa prima di dca e in seguito attacchi di ansia sociale, prendo xanax a rilascio prolungato e fluvoxamina.
Mi domando: quanto tempo dura questo tipo di terapia farmacologica solitamente?
È normale che prenda ancora questi farmaci dopo tutti questi anni?
Potrebbe essere dannoso per il mio organismo o potrebbe il mio corpo abituarsi tanto che questi non facciano più effetto?
Spero in un vostro chiarimento, vi ringrazio.
Gentilissima, la valutazione di prolungamento della psicofarmacologia si effettua in base alla sua condizione clinica. Per quanto concerne l'assunzione della fluvoxamina non c'è alcun problema, così come per quanto riguarda xanax se lo assume esclusivamente al bisogno. Se invece lo assumesse in modo continuativo potrebbe essere il caso di fare una valutazione per pensare ad una alternativa. Inoltre è molto indicato, in un caso come il suo, iniziare un percorso di psicoterapia.
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Buonasera, la durata di una terapia antidepressiva come quella con fluvoxamina è molto variabile da persona a persona. Generalmente se efficace il farmaco va mantenuto per un periodo variabile da almeno 9 mesi a un anno dalla risposta clinica per minimizzare il rischio di ricaduta, ma ci sono molti pazienti che necessitano di mantenerlo anche per molti anni o a tempo indeterminato. Farmaci come la fluvoxamina non danno tolleranza (cioè, dopo un po' smettono di fare effetto alla dose efficace fino a quel momento), però è comunque possibile che nel tempo sia necessario fare adeguamenti di dose o cambiare farmaco. Lo xanax invece, essendo una benzodiazepina, se assunto per periodi prolungati può dare tolleranza e dipendenza, quindi l'organismo può abituarsi e può diventare difficile farne a meno; per questo motivo si tende a somministrarlo solo per periodi brevi di tempo o al bisogno. In ogni caso, è sempre utile fare una visita da uno psichiatra in caso di dubbi sulla modalità di prosecuzione di una terapia, in modo da poter contare su una gestione personalizzata. Un saluto
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