Salve, un intervento di aptosi palpebrale è coperto dal SSN?

5 risposte
Salve, un intervento di aptosi palpebrale è coperto dal SSN?
Prof. Antonio Montone
Chirurgo plastico, Chirurgo estetico, Medico estetico
Roma
Penso si riferisca alla PTOSI palpebrale. Cioè alla incapacità parziale o totale di sollevare una o entrambi la palpebre superiori. Se questo è il caso, cioè esclusi i motivi estetici, l'intervento è coperto dal SSN. Un altro caso limite, ma parliamo di blefarocalasi,
si verifica quando le palpebre superiori, ad occhi aperti, superano il margine ciliare, soprattutto lateralmente, riducendo il campo visivo. Anche in questo caso c'è la copertura, ma deve essere dimostrata la riduzione del campo visivo (Campimetria e/o Perimetria). Utile quindi recarsi prima da un oculista.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dr. Morena Santacroce
Chirurgo plastico, Chirurgo estetico
Pandino
Buongiorno,
Per eseguire tale intervento col SSN sono necessarie visita oculistica e campimetria.
Cordiali saluti
Dr. Marco Gerardi
Medico estetico, Chirurgo plastico
Roma
Gentilissima Signora se Lei si riferisce alla caduta della palpebra dovuta all’appesantimento della pelle che la compone( dermatocalasia Palpebrale ) è coperta dal SSN solo con certificato oculistico per limitazione del visus e del campo visivo .
Altrimenti se è un problema o da ptosi congenita o da lassità del tendine del muscolo elevatore della palbebra è sempre coperto dal SSN ma è un l’altra tecnica chirurgica,
Cordialmente grazie
Dott Marco Gerardi
Chirurgo Plastico
Dr. Luigi Montrone
Chirurgo estetico, Chirurgo plastico, Medico estetico
Bari
solamente nel caso in cui la ptosi palpebrale causa una riduzione del visus. tale limitazione deve essere certificata da un oculista del ssn.
Dr. Federico Coppola
Chirurgo plastico, Chirurgo estetico, Medico estetico
Palermo
Sì, l’intervento di correzione della ptosi palpebrale può essere coperto dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) se il difetto comporta una compromissione funzionale significativa, come una riduzione del campo visivo. Per ottenere la copertura, è necessario sottoporsi a una visita specialistica presso un reparto di oculoplastica o chirurgia plastica in una struttura pubblica, dove verrà valutata l’entità del problema e la necessità dell’intervento. Se la ptosi è invece di natura esclusivamente estetica, l’operazione non è coperta dal SSN e deve essere eseguita privatamente.

Esperti

Raffaele Rauso

Raffaele Rauso

Medico estetico, Chirurgo plastico, Chirurgo maxillo facciale

Bari

Prenota ora
Giampiero Parrinello

Giampiero Parrinello

Otorino, Chirurgo plastico, Oncologo

Genova

Prenota ora
Veronica Vietti Michelina

Veronica Vietti Michelina

Chirurgo plastico

Roma

Andrea Monticelli

Andrea Monticelli

Chirurgo plastico, Medico estetico

Eraclea

Sergio Razzano

Sergio Razzano

Chirurgo plastico

Napoli

Andrea Coassini

Andrea Coassini

Dermatologo

Milano

Domande correlate

Hai domande?

I nostri esperti hanno risposto a 14 domande su chirurgia plastica
  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.