Salve, sto affrontando da un po' di tempo alcune difficoltà che stanno iniziando a influire sulla m
Salve, sto affrontando da un po' di tempo alcune difficoltà che stanno iniziando a influire sulla mia vita quotidiana. Sono uno studente universitario e frequento Ingegneria Informatica. Ho una media abbastanza buona e la facoltà mi piace molto. Tuttavia, faccio una grande fatica a mantenere la concentrazione a lungo, indipendentemente dal tipo di attività o studio che devo portare a termine. Ogni volta che provo a iniziare qualcosa, dopo poco tempo la mia mente "vaga" altrove. Mi distraggo facilmente, sia a causa di stimoli esterni (come rumori o notifiche) sia per "stimoli interni", come pensieri che si sovrappongono mentre cerco di lavorare. Anche se cerco di isolarmi e dedicarmi ad un solo compito, eventualmente la mia mente divaga (e me ne accorgo solo poi). Questa difficoltà non è nuova, ma avendo iniziato l'università sta diventando sempre più impegnativo gestirla. Ho provato diverse strategie, come creare liste di cose da fare, pianificare le attività in piccoli blocchi e fare pause regolari, ma finora non riesco a raggiungere miglioramenti significativi. Mi chiedo se questi problemi potrebbero essere legati a stress, stanchezza mentale o magari ad altri fattori che non riesco a individuare da solo. Sono disposto a fare qualche visita medica o valutare un consulto specialistico, ma non so se sarebbe il caso di rivolgermi a uno psicologo o uno psichiatra. Non mi considero un "paziente clinico", ma mi piacerebbe capire meglio la natura di queste difficoltà e trovare un modo per affrontarle. Abito in Campania e l'ultima volta che ho già tentato di fare qualche seduta con una dottoressa (che su carta è sia psicologa che psichiatra), ma ho finito per parlare del rapporto che ho con mia madre e con la mia famiglia (che per quanto sia stata una riflessione interessante, mi ha aiutato ben poco a risolvere il mio "problema"). Spero qualcuno possa consigliarmi come agire. Un saluto, Francesco.
2 risposte
Buonasera Francesco, Come primo approccio in queste situazioni io consiglio spesso di recarsi da specialista psichiatra. Lo psichiatra, essendo medico, riuscirebbe ad effettuare una diagnosi differenziale per comprendere le cause di tali difficoltà di concentrazione, le quali potrebbero essere: - cause sistemico-organiche (a volte anche una “semplice” anemia o altre condizioni mediche possono portare a questa sintomatologia) - cause psichiatriche, come ad esempio una lieve depressione, che spesso si accompagna a difficoltà di concentrazione - cause di natura ambientale-psicologica. Capire la diagnosi differenziale è fondamentale ed è il primo passo per la risoluzione del problema, pertanto ti consiglio di effettuare una visita specialistica psichiatrica. Spero di averti aiutato, contattami pure per ogni necessità. Un caro saluto
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