Salve, sono una ragazza di 22 anni e soffro di PCOS, mi causa acne cistica (che cerco di combattere

Salve, sono una ragazza di 22 anni e soffro di PCOS, mi causa acne cistica (che cerco di combattere da circa 10 anni), irsutismo e amenorrea. Nel corso della mia vita ho cambiato circa 4 pillole anticoncezionali. Ho provato Novadien,Aglae e Arianna, tutte e tre mi hanno sempre causato un forte aumento di peso e di conseguenza il mio stato mentale peggiorava a causa di ciò. Quest'anno un dermatologo, mi ha consigliato in modo molto convincente, che l'unica arma per sconfiggere l'acne fosse la pillola anticoncezionale Diane, una tra le più vecchie e discusse in commercio...Ammetto che ero molto insicura di prendere questa scelta, ma la mia acne continuava ad aumentare ed aumentare , così mi decisi . Al terzo mese, stavo affrontando un periodo stressante e ho avuto il mio primo attacco di panico/crisi d'ansia, per circa 3 settimane sono stata a casa in uno stato di palpitazioni forti, peso sul petto,sbalzi d'umore,pianto...non riuscivo ad uscire completamente di casa per la paura di stare male, ci ho provato ma ero sempre dissociata e una volta mentre facevo una passeggiata mi sono dovuta fermare per il senso di stanchezza e vista annebbiata. Decisi di interrompere la pillola senza finire il blister, ero in uno stato di panico costante...Dopo l'interruzione sono stata meglio ma ho sempre episodi di stanchezza cronica, non riesco a riprendere completamente la mia vita e ad uscire come prima , mi spavento sempre che io possa stare male, ogni uscita è una forzatura. Secondo voi sto così perchè devo smaltire la pillola? considerate che l'ho interrotta circa 2/3 settimane fa, non ce la faccio iù ad avere questo umore . ho fatto anche gli esami del sangue e non è un problema di ferro etc tra qualche giorno farò monitoraggio di cortisolo e tiroide

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