Salve, sono una ragazza di 20 anni Sono sempre stata una ragazza studiosa e non ho mai dato molti p

2 risposte
Salve, sono una ragazza di 20 anni
Sono sempre stata una ragazza studiosa e non ho mai dato molti problemi in casa ma nonostante questo non sono mai mancate le discussioni in famiglia con i miei genitori, soprattutto con mia madre che ha sempre avuto questa volontà di controllare ogni mio gesto
ho una sorella più grande che al contrario mio viene considerata la figlia perfetta , studia sempre, ha un bravissimo ragazzo che viene da una famiglia che sta molto bene economicamente , ama passare il tempo con i miei genitori e se viene sgridata è sempre per piccole questioni, non penso abbia mai avuto con i miei genitori discussioni durate più di mezza giornata
al contrario io, come anticipato, mi sento molto diversa; amo avere i miei spazi e la mia indipendenza, nonostante la mia età ho cercato di lavorare e studiare contemporaneamente per affrontare le spese di una camera in un appartamento condiviso per poter studiare la mia facoltà dei sogni odontoiatria lontano da casa; nonostante questo i miei genitori hanno visto il mio lavorare duramente, studiare per gli esami e uscire con i miei amici nel tempo libero come una gravissima mancanza di rispetto nei loro confronti , nonostante io partecipassi mentalmente alle spese di famiglia con un quarto del mio stipendio che purtroppo è solo mille euro, e 500 euro venissero messi da parte ogni mese per pagarmi gli studi
mia sorella al contrario mio lavoricchia, viene spesata in tutto e per tutto e non da un euro in casa, anzi ogni tanto fa qualche regalo in famiglia e viene elogiata, lo farei anche io ma trovo che gia mantenermi da sola e versare una quota in casa sia sufficiente considerando che resto con loro unicamente dal venerdì al sabato e il resto dei giorni sono nel mio appartamento
qualsiasi cosa faccia non va bene, se studio e resto troppo tempo in casa mi dicono che per colpa del mio ragazzo (che non sopportano e che vorrebbero obbligarmi a lasciare in quanto è anche una relazione a distanza) e della sua gelosia io non esco quando semplicemente preferisco stare a casa ma se non studio e esco con qualche mia amica o parlo a telefono con lui mi viene detto che non studio mai
sinceramente non so come comportarmi, loro dicono che nell'ultimo anno sono cambiata molto per colpa di questo ragazzo, la verità è che iniziando a lavorare e studiare insieme mi sono resa conto di cosa voglia dire essere più indipendente e mi sono data un occhiata in giro rendendomi conto che la mia famiglia è totalmente oppressiva nei miei confronti cosa che non esiste per le persone della mia età nella maggiorparte dei casi...
ogni volta che si parla del mio ragazzo devono specificare come secondo loro lui influenzi negativamente la mia vita perchè in passato hanno avuto dei battibecchi e avendolo portato al limite sono riusciti a farlo sbottare e rispondere male (cosa che fanno sempre anche con me, cercano di istigarmi per farmi scoppiare) e nonostante lui abbia chiesto scusa e sia venuto più volte a casa nostra cercando di sopportare questo atteggiamento di freddezza da parte loro senza parlare, mia madre e addirittura mia sorella si sono permesse di farmi una scenata davanti a lui per umiliarmi dicendo che io sono egoista e non apprezzo minimamente i sacrifici che fanno tutti per me
io non sopporto più questa situazione, ho 20 anni, studio quello che ho sempre sognato, ho dei soldi da parte ed un lavoro ma mi sembra sempre di essere più soppressa ; mi sento che l'unica cosa che potrei fare per renderli fieri di me è cancellare questo ragazzo dalla mia vita che però amo immensamente e che mi supporta in tutto quello che faccio cercando sempre di consolarmi e ribadendo che anche se gli altri possono non esserlo lui è molto fiero di me e che mi darebbe una mano e starebbe vicino di fronte a qualsiasi mia decisione
ora lui si trasferirà più vicino per porre fine alla relazione a distanza, so che è presto e che stiamo insieme da solo un anno ma mi piacerebbe qualche volta potermi fermare a dormire ds lui e vivere qualche attimo di quotidianità insieme cosa che so già essere impossibile
ogni volta che abbiamo delle discussioni mi accusano di essere pazza perche tendo ad avere degli scatti di rabbia che mi portano a crisi di pianto perche mi sento accusata per ogni cosa che faccio, persino l'allontanamento del mio migliore amico a parer loro è colpa del mio ragazzo quando in realtà ho cercato mille volte di recuperare il rapporto con lui senza avere riscontro positivo
ogni cosa viene giustificata dicendo che ho bisogno uno psicologo perchè devo essere curata e che sono cambiata per colpa della gente che frequento ma io mi sento di essere sempre stata così, solo che non sempre cercato di comportarmi come volevano loro, per questo abbiamo avuto sempre discussioni per ogni minima cosa, ma forse a 20 anni nonostante io cerca di assecondarli in tutto faccio fatica e per questo scoppio in crisi di pianto perchè mi sembra sempre di essere sull'orlo di una crisi nervosa in casa mia
gli unici momenti in cui mi sento in pace è quando sono fuori casa ma la verità è che anche in quei momenti so cosa mi aspetta a casa, devo scrivere dei messaggi per fare sapere sempre dove sono con chi e cosa faccio e ricevo solo risposte fredde soprattutto se sono con il mio ragazzo, quasi come se volessero farmi sentire in colpa quando sono con lui a tal punto che più di una volta sono arrivati a dirmi scegli lui o noi o a minacciarmi di cacciarmi di casa dicendo che non avrebbero più avuto una figlia se lo avessi raggiunto anche solo per qualche giorno durante le vacanze
mi sento pazza veramente perche ai loro occhi io sono completamente senza regole eppure cerco di dare una mano in casa e li rispetto in ogni cosa ma basta una risposta con un tono un po più alto per tirare fuori tutto questo discorso contro di me , eppure agli occhi degli esterni resto io quella sbagliata perchè non posso permettermi di raccontare a nessuno cosa succede, l'unica volta che ho provato a farlo con i miei zii loro hanno provato a difendermi e mia madre ha minacciato di sfasciare tutta la famiglia obbligandomi così a lasciare la situazione così com'è
non so più cosa fare perche mi sento distrutta, non sono come mia sorella che vuole stare a casa finche puo , io me ne andrei anche quest'anno avendone la disponibilità economica ma so già che uscirebbe fuori una situazione troppo grossa e non sarei capace di reggerla e allo stesso modo non voglio lasciare il mio ragazzo perché anche se agli occhi degli altri è un comunissimo ragazzo con pochi soldi e non ha niente in comune con me io trovo che sia la mia persona e con lui ho una connessione che non ho con nessun altro e so che non supererei tutto questo solo per lasciare ai miei genitori l'ennesimo tentativo riuscito di avere il controllo su di me
è quasi come se avessero perso completamente la fiducia in me solo per dei semplici errori che ogni ragazzino commette, tipo tornare a mezzanotte invece che alle 11.30 o non rispondere al telefono e fare tardi
non so più come affrontare la situazione perchè più volte mi sembra di vedere tutto nero, penso che sarebbe necessario una seduta familiare per parlarne davanti a un professionista ma mi viene detto che l'unica problematica sono io , non so come poter continuare perchè io sono una persona che odia essere controllata di mio ma siamo arrivati a un punto i cui veramente l'unica cosa che puo farli smettere è tornare single perchè non accettano davvero questa situazione e io mi sento che alla fine il problema non sia il mio comportamento ma questa loro ossessione per il mio fidanzato, ma se lo lasciassi non solo il mio carattere rimarrebbe uguale e dunque anche il mio rapporto con loro ma dovrei anche sottopormi a uno strazio che non sarei capace di perdonarmi... sono arrivati anche a dire che lui mi metterebbe le mani addosso quando in realtà nel privato è una delle persone più apprensive e dolci che ci siano e mi ha sempre spronata a migliorare me stessa e a mettere la mia persona come priorità e mai lui
non so davvero che fare
Dott.ssa Liliana Todini
Psichiatra, Psicoterapeuta
Roma
Salve,

Un sostegno psicoterapeutico potrebbe giovarle molto per fare chiarezza in questa situazione conflittuale e complessa. Sarebbe superficiale entrare nel merito delle questioni che esprime, gli va dedicato il giusto approfondimento ed il giusto tempo.

Un cordiale saluto

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Buon pomeriggio, sembra che ha già iniziato a riflettere su varie dinamiche, continuare con l’aiuto di un professionista potrebbe esserle d’aiuto. Saluti

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.