Salve, sono una donna di 69a.a con fibrillazione atriale da 4 anni per questo tempo avevo continui a
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Salve, sono una donna di 69a.a con fibrillazione atriale da 4 anni per questo tempo avevo continui attacchi trattata con rytmonorm da qualche mese con fleiderina gli attacchi sono spariti , devo iniziare ad assumere Nao, so che sono stata e sono tutt'ora a rischio ma devo fare consulenza neurologica ho aneurisma cerebrale clippato e un ectasia cerebrale ho paura che con l'assunzione dei NAO possa in breve tempo venire un emorragia cerebrale o altro, sto vivendo il tutto come una condanna sono disperata, cosa ne pensate? Grazie
Buongiorno, innanzitutto mi sento di tranquillizzarla riguardo ai suoi timori. Essere portatori di una "ectasia" vascolare di un'arteria cerebrale non la espone necessariamente a un rischio di avere un'emorragia e, allo stesso modo, assumere un anticoagulante (es. NAO in questo caso) non aumenta il rischio di un sanguinamento.
La denominazione di ectasia arteriosa, talvolta anche quella di microaneurisma vengono usate per identificare delle piccolissime irregolarità delle arterie cerebrali che hanno un rischio scarso, se non nullo, sia di sanguinare sia di modificarsi nel tempo (es. crescere).
Il mio consiglio è quello di controllarsi periodicamente (es. ogni anno) con uno studio vascolare cerebrale ad esempio Angio-RM o Angio-TC, e una successiva visita neurochirurgica. Il tipo di esame da eseguire dipende da quale studio diagnostico (TC o RM) riesca a visualizzare meglio la malformazione in modo da identificare eventuali modificazioni nel tempo. Personalmente ritengo più utile l'angio-TC a questo scopo anche se in questo caso la presenza di clip da altro intervento potrebbero disturbare l'esame. Spero di esserle stato utile.
La denominazione di ectasia arteriosa, talvolta anche quella di microaneurisma vengono usate per identificare delle piccolissime irregolarità delle arterie cerebrali che hanno un rischio scarso, se non nullo, sia di sanguinare sia di modificarsi nel tempo (es. crescere).
Il mio consiglio è quello di controllarsi periodicamente (es. ogni anno) con uno studio vascolare cerebrale ad esempio Angio-RM o Angio-TC, e una successiva visita neurochirurgica. Il tipo di esame da eseguire dipende da quale studio diagnostico (TC o RM) riesca a visualizzare meglio la malformazione in modo da identificare eventuali modificazioni nel tempo. Personalmente ritengo più utile l'angio-TC a questo scopo anche se in questo caso la presenza di clip da altro intervento potrebbero disturbare l'esame. Spero di esserle stato utile.
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