Salve,sono una donna di 51 anni, in menopausa,soffro di varie allergie e per questo da 1 mese prendo
Salve,sono una donna di 51 anni, in menopausa,soffro di varie allergie e per questo da 1 mese prendo mezza compressa di Robilas. In più sempre a causa di queste allergie, sono momentaneamente sotto peso,perché ho dovuto sospendere il consumo di alcuni alimenti e stò faticosamente cercando di sostituirli con l'inserimento di altri. Lo dico perché non so se può essere utile saperlo. Il motivo per cui vi scrivo è il seguente: ieri notte mi ero addormentata sul divano,poi alle ore 02:00 mi sono svegliata e sono andata a prendere un bicchiere d'acqua in cucina, dove pensavo ci fossero ancora i piatti da lavare nel lavello,invece con un po' di sorpresa,ho visto che era tutto pulito e ho pensato che li avesse lavati mia madre con cui convivo.Poi mi sono preparata per andare a dormire e così ho fatto nella mia stanza. Invece quando questa mattina sono andata in cucina, i piatti erano lì, nel lavello,in attesa di essere lavati ! Questo mi ha messo molto in ansia! Cosa mi sta succedendo? Sono spaventata! Io sono una persona molto logica,posata,responsabile! Sono una salutista,mai fumato,mai bevuto alcolici,mai fatto uso di droghe,non bevo neanche caffè!!! Grazie a chi risponderà!
2 risposte
Salve, capisco che vivere un’esperienza come quella che descrive può spaventare, soprattutto se si ha sempre avuto una mente lucida e razionale. Tuttavia, da come racconta l’episodio, è molto probabile che si sia trattato di un breve momento di confusione o di percezione alterata legato al sonno, ciò che in medicina chiamiamo “fenomeno ipnagogico” o “ipnopompico”. Può accadere quando ci si sveglia nel cuore della notte, ancora parzialmente addormentati: la mente mescola sogno e realtà, e si formano brevi immagini o convinzioni che al risveglio sembrano reali. Fattori come stanchezza, stress, carenze alimentari, variazioni ormonali della menopausa o anche l’assunzione di antistaminici come il Robilas, che può causare lievi alterazioni della vigilanza, possono contribuire a questi episodi. Non indica di per sé nulla di grave o di psichiatrico, ma vale la pena monitorare la situazione: se dovesse accadere di nuovo, se notasse difficoltà di memoria, disorientamento o altri sintomi cognitivi, sarebbe utile parlarne con il medico curante per una valutazione più approfondita. Per ora può stare tranquilla: un singolo episodio isolato, in un contesto come quello descritto, è molto più spesso legato alla stanchezza o al sonno interrotto che a un problema serio. Si prenda cura del riposo e dell’alimentazione. Un cordiale saluto
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