Salve, sono una donna di 35 anni affetta da adenomiosi, allo stato remissione completa dopo Visanne
Salve, sono una donna di 35 anni affetta da adenomiosi, allo stato remissione completa dopo Visanne che ho sospesa per cercare una gravidanza che non arriva, per cui sono in lista per PMA II livello. Il ginecologo mi ha consigliato nell’attesa di riprendere Visanne. Migliora le chance o semplicemente mi farà stare meglio in questi mesi di attesa? Quando mi diranno di sospendere, bisognerà aspettare poi il primo ciclo per iniziare la stimolazione? Rischio di ritardare la procedura rispetto ad un ciclo naturale?
3 risposte
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Segua il consiglio del suo ginecologo e ricominci Visanne. Meno adenomiosi c'è nella parete uterina e maggiori sono le possibilità di successo del trattamento che farà, oltre a ridurre i sintomi.
Buongiorno! Nel suo caso, la ripresa di **Visanne® (dienogest)** durante il periodo di attesa per la PMA ha principalmente l'obiettivo di **mantenere l'adenomiosi in remissione e controllare l'infiammazione**, riducendo il rischio di una riattivazione della malattia nei mesi che precedono il trattamento. Per quanto riguarda le probabilità di successo della PMA, le evidenze suggeriscono che, nelle pazienti con adenomiosi, un periodo di soppressione ormonale prima del transfer può essere vantaggioso in casi selezionati. Tuttavia, il beneficio dipende da diversi fattori (estensione dell'adenomiosi, età, riserva ovarica, protocollo di PMA) e non è possibile affermare che il dienogest migliori le chance di gravidanza in tutte le pazienti. Per quanto riguarda la stimolazione ovarica, in genere **Visanne viene sospeso prima di iniziare il protocollo** e il centro PMA le indicherà quando farlo. Nella maggior parte dei casi si attende la comparsa del ciclo mestruale per avviare la stimolazione, ma alcuni centri possono programmare il trattamento con protocolli "cycle scheduling", per cui non necessariamente la terapia comporta un ritardo della procedura. Sarà il centro a stabilire la tempistica più appropriata in base al protocollo scelto. Le consiglio quindi di seguire le indicazioni del suo ginecologo e del centro PMA: l'eventuale breve periodo di terapia con dienogest è generalmente finalizzato a mantenere la malattia sotto controllo senza compromettere la pianificazione del trattamento. Le auguro di poter iniziare presto il percorso e le faccio un grande in bocca al lupo!
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

