Salve sono una donna di 34 anni,è da qualche mese che soffro di stati d’ansia,cosi ho pensato all’in
Salve sono una donna di 34 anni,è da qualche mese che soffro di stati d’ansia,cosi ho pensato all’inizio di questo incubo di farmi aiutare da una psicologa,ma non riesco a stare meglio.cosa mi consigliate di fare?
6 risposte
Buongiorno, sicuramente una psicoterapia è molto utile: bsogna anche tener conto che l'ansia viene trattata diversamente a seconda del tipo di approccio. In ogni modo, a grandi linee, una terapia che consente di superare questo stato perenne di ansia ( che ogni tanto può divenire vero e proprio attacco di panico) tiene conto sia dei motivi che hanno portato e che portano a svilupparla sia della gestione emotiva nel presente. Cordiali saluti Dott. Alessandro Moneta ( Bologna)
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Buongiorno, Le consiglio innanzitutto di parlarne con la sua psicologa, perché un percorso cominciato insieme possa avere efficacia è importante ci sia fiducia e comunicazione da entrambe le parti. Potreste indagare le sue aspettative e pensare ad un percorso diverso, con la stessa professionista o con un'altra. Un caro saluto
Buongiorno. L'ansia è sicuramente uno stato difficile in cui stare, che si auspichi passi il più velocemente possibile, ma così non è sempre. Il percorso con la psicologa sarà importante per determinare una riduzione di frequenza o intensità, ma ha bisogno di un tempo perché possa essere efficace. Confidi ed esplori con la dottoressa anche queste sensazioni e capirete insieme quale direzione dare al vostro lavoro.
Buongiorno convivere con stati di ansia è sicuramente difficile per questo speriamo che passi prima possibile ma a volte è necessario del tempo per comprendere che cosa ci sta comunicando l'ansia o che cosa voleva dirci quando è comparsa per la prima volta. Valuti la possibilità di parlare di come si sente con la sua attuale psicologa e le chieda se conosce delle tecniche per gestirla nel quotidiano in modo che non la limiti nelle sue attività quotidiane. Buon proseguimento. Francesca Vottero Ris.
Buongiorno, il primo passo secondo me è quello di parlarne con la sua psicologa. Insieme a lei potrà valutare se è necessario o meno affiancare anche una terapia farmacologica (che dovrà necessariamente essere prescritta da un medico) e il vostro confronto sarà certamente utile anche per impostare il vostro lavoro futuro. Le mando un saluto. Dott.ssa Sara Zamperlin
Carissima, da quanto tempo ha intrapreso un percorso psicologico? Che tipo di aspettativa aveva rispetto ai tempi che sarebbero stati necessari? Che tipo di miglioramenti pensa di aver ottenuto e quali ancora vorrebbe ottenere?Che cosa la frena dal porre queste domande alla sua psicologa? Le pongo queste domande perchè credo che possano essere degli spunti di riflessione su cui soffermarsi per poi discutere con la collega che la sta seguendo e credo che questo potrà ulteriormente rappresentare un'utile occasione per il suo percorso. Un caro in bocca al lupo!
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