Salve. Sono una donna di 23 anni. Da marzo di quest'anno presento dei dolori muscolari alle braccia,
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Salve. Sono una donna di 23 anni. Da marzo di quest'anno presento dei dolori muscolari alle braccia, petto e la parte superiore della schiena. A volte ho un dolore (specialmente quando arriva il ciclo), a volte un fastidio. Ma è una ricorrenza costante da marzo a questa parte. Ho fatto delle analisi del sangue, in particolare: alt got, lhd, fattore reumatoide, cpk o ck, ast got e proteina c reattiva. Tutti valori nella norma. avendo fatto un incidente a marzo 2021 si pensava potesse essere quello e mi è stata prescritta una cura di algix e tymol. Purtroppo è servita a poco e nulla. Dalle analisi del sangue e stata riscontrata una leggera anemia (sono portatrice di tratto talassemico e devo ammettere che non facevo una cura di ferro/o prelievo di sangue da più di due anni). adesso mi è stata prescritta una cura di ferro per un mese. Pensavo il fastidio ai muscoli di petto, braccia e schiena passassero, invece no. Pensando potesse essere una cosa legata al seno ho fatto un'ecografia che però non ha rilevato nulla. Ammetto anche di avere una vita molto sedentaria purtroppo e di non avere una postura molto corretta. Cosa mi consigliate di fare?
Buongiorno,
grazie per aver condiviso in modo così dettagliato la sua situazione.
In base a quanto descrive, i suoi sintomi potrebbero essere compatibili con una cervicobrachialgia, ovvero una condizione in cui un'irritazione o una disfunzione a livello del rachide cervicale (collo) può dare dolore riferito a spalle, braccia, parte alta della schiena e torace.
Vita sedentaria, postura scorretta e un possibile ridotto tono muscolare della muscolatura paravertebrale possono contribuire in modo importante all'insorgenza di questo tipo di disturbi.
Le analisi del sangue nella norma e l’ecografia del seno negativa sono rassicuranti, ma per definire con precisione l’origine del dolore e impostare un trattamento efficace, è consigliabile una visita specialistica (ortopedica o fisiatrica). Lo specialista valuterà l’eventuale necessità di approfondimenti (come una radiografia o una risonanza) e potrà indicarle un percorso di fisioterapia mirato.
Nel frattempo, anche solo iniziare a migliorare la postura e fare esercizi leggeri di stretching e rinforzo può aiutarla. Ma una valutazione clinica resta il primo passo fondamentale.
grazie per aver condiviso in modo così dettagliato la sua situazione.
In base a quanto descrive, i suoi sintomi potrebbero essere compatibili con una cervicobrachialgia, ovvero una condizione in cui un'irritazione o una disfunzione a livello del rachide cervicale (collo) può dare dolore riferito a spalle, braccia, parte alta della schiena e torace.
Vita sedentaria, postura scorretta e un possibile ridotto tono muscolare della muscolatura paravertebrale possono contribuire in modo importante all'insorgenza di questo tipo di disturbi.
Le analisi del sangue nella norma e l’ecografia del seno negativa sono rassicuranti, ma per definire con precisione l’origine del dolore e impostare un trattamento efficace, è consigliabile una visita specialistica (ortopedica o fisiatrica). Lo specialista valuterà l’eventuale necessità di approfondimenti (come una radiografia o una risonanza) e potrà indicarle un percorso di fisioterapia mirato.
Nel frattempo, anche solo iniziare a migliorare la postura e fare esercizi leggeri di stretching e rinforzo può aiutarla. Ma una valutazione clinica resta il primo passo fondamentale.
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