Salve sono un uomo di 45 anni, artigiano e praticante di bodybilding , mi hanno diagnosticato al liv

Salve sono un uomo di 45 anni, artigiano e praticante di bodybilding , mi hanno diagnosticato al livello C5-C6 un ernia intraforaminale dx che impronta il ganglio radicolare omolaterale,dopo quasi due mesi tra fisioterapia, teckar e medicine il problema persiste.. Vorrei capire se operandomi, sempre se sia da operare, posso tornare alla normalità di prima e pertanto continuare con la palestra.. Grazie

8 risposte


Non é strettamente il mio campo specialistico, ma consiglio di fare una visita presso un chirurgo vertebrale che possa fornire le corrette indicazioni terapeutiche

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Buongiorno, al suo posto prima di pensare ad un intervento chirurgico proverei a fare dell’Ozono terapia. Potrebbe essere la risoluzione senza intervenire. L’intervento deve rimanere l’unica alternativa alla guarigione.


Buongiorno, provi prima con l’osteopatia, così da liberare le zone bloccate, modificare la postura, migliorando sicuramente la sintomatologia. Ernie e protrusioni sono una conseguenza di una ridotta mobilità vertebrale, anche operandosi il problema può ripresentarsi perché non si lavora sulla causa.


La questione fondamentale è sapere se ha un deficit di forza. Valuterei estesamente il suo caso sia clinicamente sia valutando la storia e le immagini della risonanza magnetica. Inoltre le consiglio anche delle radiografie dinamiche della cervicale per valutare la situazione


Innanzi tuto sarebbe il caso di porre diagnosi esatta e poi la terapia potrebbe essere sia osteopatica o chirurgica se la diagnosi pone per acclarata ernia cervicale. In seguito si potrebbe stabilire se continuare con l'attività sportiva e in che termini.


In assenza di deficit stenici petiferici o segni di mielopatia l’intervento resta l’ultima Soluzione . Se sei uno sportivo hai anche il vantaggio di buone masse muscolari. Dopo una visita accurata si può impostare un trattamento conservativo adeguato


Prima di pensare a questo e arrivare all'intervento bisogna vedere di individuale le cause di questa ernia. Se l'allineamento sagittale del capo non è secondo fisiologia (di profilo la linea perpendicolare al terreno che parte subito avanti al meato acustico deve arrivare davanti al malleolo esterno. Ogni cm di sbilanciamento in avanti del capo per effetto delle leve (unità vertebrali) questo aumenta di 5,4 kg il peso!!!! Gli elementi che determinano l'allineamento sagittale sono la funzione binoculare, la deglutizione e la distanza mandibola-mascella (dimensione verticale): se ci sono dei problemi a questo livello l'intervento mette una toppa ma verosimilmente proprio grazie allo sport che pratica ci saranno SICURAMENTE altri problemi. Tecar, ozono, chirurgia... tutto questo NON AGISCE SULLE CAUSE!!! Intanto si faccia fare del kinesio-taping per 'tirare' indietro il capo: è un trattamento palliativo ma certamente avrà il suo effetto. Per il resto deve chiedere a chi ha deciso di operarle. Sinceramente in questi casi suggerisco prima di riequilibrare l'allineamento e solo dopo riprendere in considerazione la chirurgia, ovviamente alla luce di una elettromiografia. in bocca al lupo

Dr. Sergio Ettore Salteri

Dr. Sergio Ettore Salteri

medico di medicina generale

Cordenons

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Buongiorno, è sicuramente indicata una visita con un neurochirurgo Cordiali saluti

Dott. Luigi Mazzoleni

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ortopedico

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