Salve, sono un uomo di 42 anni, purtroppo con seri problemi al ginocchio dx dopo ultimo intervento (

Salve, sono un uomo di 42 anni, purtroppo con seri problemi al ginocchio dx dopo ultimo intervento (quarto) con inserimento protesi femoro-rotulea (PFJ Smith & Nephew) qui nelle Marche a fine giugno 26 (per gonartrosi e creazione becco osteofitosico rotuleo esterno), ma la situazione è un disastro e sta peggiorando. Ho fatto in passato tra il 2012 e il 2014 altri tre interventi (due artroscopia e una trasposizione mediale del tendine rotuleo), con diagnosi già di displasia trocleare bilaterale e tilt rotuleo esterno. Attualmente ho un conflitto osseo-tendineo tra probabilmente condilo femorale esterno (sporgente) e un tendine (o alare esterno), e bottone sottorotuleo e scudo metallico quando piego il ginocchio. Se provo a fare esercizi di rinforzo (sia a secco che in acqua) la situazione peggiora e ho problemi a camminare perché mi iperpreme sia centralmente che lateralmente, poi si gonfia, diventa molto caldo (metto ghiaccio). Ciò non so se dovuto anche al tendine rotuleo (che risulta inspessito e tendinosico) tirato verso il basso con le viti o a tessuti inspessiti e fibrotici causati dagli altri interventi, sta di fatto che attualmente sto decisamente peggio di prima e sta gradualmente peggiorando. Dalle rx assiali e tc si vede come la protesi sia ruotata verso l'esterno e la rotula obliquata deraglia verso la zona mediale andando poi a premere sul bordo protesico e non scorrendo quando si piega la gamba con dolore atroce. Serve passare a una PTG che ha un binario di scorrimento centrale più grande grazie al taglio del femore (compreso il condilo laterale che è quello che da problemi), o si può mettere una altra PFJ con le stesse fattezze di una PTG ma solo per il reparto femoro-rotuleo? Io cosi ho dolore, non posso fare niente e non posso stare cosi ancora per molto perché mi crea problemi con la schiena (3 interventi lombosacrali) e l'altro ginocchio. C'è qualche ortopedico competente, onesto e di coscienza in grado di aiutarmi?

3 risposte


Buongiorno, premetto: problematica spinosa e di difficile valutazione. La displasia trocleare è una patologia che può presentare diversi gradi di gravità (classificazione di Dejour) e che a seconda del grado necessita di un trattamento differente. Una volta eseguita una PFJ per artrosi femoro-rotulea avanzata si cerca di normalizzare il tilt trocleare e il normale tracking femoro-rotuleo durante la flesso-estensione del ginocchio. Se nonostante ciò dovesse continuare ad avere dei dolori a carico della regione anteriore del ginocchio con la rotula che rimane lateralizzata bisogna studiare due cose: 1) come è stata posizionata la protesi (giusto tilt e giusta rotazione trocleare? giusta medializzazione rotulea?) 2) gli angoli di torsione degli arti inferiori per valutare eventuali difetti di rotazioni di femore e tibia (con uno studio TC di tutti gli arti inferiori). Le consiglierei una approfondita valutazione clinica globale e strumentale prima di sottoporsi ad altri interventi. Saluti

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Buongiorno, purtroppo descrive una situazione molto complessa. Premesso che andrebbero visionate la TC pre e post intervento ed andrebbe escluso un quadro infettivo, talvolta causa di dolore (dopotutto ha fatto 4 interventi allo stesso ginocchio), una revisione con un'altra protesi femoro rotulea potrebbe essere una via non percorribile per mancanza di "osso" a cui ancorarla. Se l'asse dell'apparato estensore non è allineato correttamente si potrebbe intervenire su quello se la posizione della protesi lo consente. per quanto riguarda l'eventuale revisione con una protesi totale, che tecnicamente dovrebbe risultare più facile, potrebbe lasciarla insoddisfatta sia dal un punto di vista funzionale che come dolore (sostituzioni protesiche in quadri di scarsa artrosi e in pazienti giovani risultano frequentemente insoddisfacenti e dolorose). Il quadro al rachide e l'altro ginocchio non aiutano.


Buongiorno, la sua è una situazione sicuramente complessa e capisco bene la frustrazione, soprattutto dopo quattro interventi e considerando quanto il dolore stia limitando la sua vita quotidiana. Da quello che descrive, prima di decidere se convertire la protesi femoro-rotulea in una protesi totale di ginocchio è fondamentale capire con precisione perché la protesi non sta funzionando. Una malrotazione dell'impianto, un problema di tracking rotuleo, un conflitto con il condilo o con l'apparato estensore e la presenza di tessuti fibrotici possono essere possibili cause, ma vanno dimostrate con esame clinico e imaging. Inoltre, il fatto che il ginocchio sia caldo, gonfio e progressivamente peggiorato rende importante escludere anche un'infezione protesica, generalmente attraverso esami ematici ed eventualmente un'aspirazione articolare, prima di programmare un nuovo intervento. La scelta tra una revisione della protesi femoro-rotulea e una conversione a protesi totale dipende quindi da molti fattori: posizione e rotazione degli impianti, stato dei compartimenti femoro-tibiali, allineamento dell'arto, apparato estensore e causa precisa del fallimento. In un caso così complesso consiglierei una valutazione presso un centro che si occupi specificamente di chirurgia protesica complessa e revisioni, portando tutte le radiografie e soprattutto le immagini TC, non soltanto i referti. Solo dopo questa valutazione si può indicare con serietà quale sia la soluzione più appropriata.

Cerchi ancora risposte? Fai una nuova domanda

  • • La domanda è anonima

  • • Fai una domanda specifica

  • • La domanda va a specialisti, non a un medico specifico

  • • Non sostituisce la consultazione medica

  • • Non serve per confermare diagnosi

  • • Non pubblichiamo informazioni sul dosaggio dei farmaci


Scegli lo specialista a cui vuoi rivolgere la domanda
Lo useremo solo per notificarti la risposta. Non sarà visibile pubblicamente.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.