Salve, Sono un uomo di 22 anni. Sono alto 169/170cm, quindi piuttosto basso, soprattutto considerand
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Salve, Sono un uomo di 22 anni. Sono alto 169/170cm, quindi piuttosto basso, soprattutto considerando le altezze medie delle nuove generazioni.
Il fatto è che la mia famiglia non è affatto bassa. Mio fratello minore è più di 185 cm a 17 anni. Mia sorella minore è 170/171 cm. Mio padre da giovane era circa 175 cm ed è ancora più alto di me. Mia madre da giovane era circa 170cm. Il fratello di mio padre è quasi 190 cm e sua figlia (mia cugina) è più alta di 175 cm. La figlia della sorella di mio padre (cugina) è più alta di me e suo figlio (cugino) supera i 185 cm. In pratica, quasi tutti i miei parenti (che io conosca) sono più alti di me.
Questo mi porta a chiedermi se la mia altezza potenziale (genetica) potesse essere maggiore di quella attuale. Magari sarei potuto essere intorno ai 175 cm, quindi aver perso circa 4-6 cm di altezza potenziale. Penso che le cause di ciò possano essere state molteplici:
A 15 anni appena compiuti mi è stata diagnosticata una scoliosi idiopatica dell'adolescenza dx convessa lombare (L1) di circa 24° e lievemente sx convessa dorsale (D7). Da quel momento ho portato un corsetto per circa 2 anni. La scoliosi lombare è passata a circa 19 gradi secondo le radiografie fatte a 17 anni. Da li a poco smetterò di mettere il corsetto. Durante la visita fatta a 15 anni il mio ortopedico disse che le placche di crescita non erano chiuse e che quindi sarei dovuto crescere ancora. In quell'occasione venni misurato 169cm, ergo la mia altezza attuale. Non sono cresciuta ulteriormente e la mia crescita in altezza si è fermata a quell'età.
Aggiungo che non ho mai praticato molto sport da adolescente. Per un periodo ho dovuto prendere dei farmaci (o integratori, non ricordo) in quanto spesso ero soggetto a tonsillite. Alcuni medici consigliarono ai miei genitori di togliermi le tonsille perché avrebbero potuto interferire con la crescita, ma non l'ho mai fatto. In un altro periodo, non troppo lungo, non volevo mangiare perché il cibo mi faceva vomitare (si trattava di una questione principalmente psicologica che ho risolto).
La domande che quindi mi pongo sono:
1. Possono i citati o altri fattori aver rallentato negli anni o bloccato la crescita in altezza prima del previsto, impedendomi di raggiungere il mio potenziale genetico?
2. C'è un modo per scoprire il proprio potenziale di altezza genetico e le cause che possono averlo influenzato negativamente?
3. Sarebbe stato opportuno fare degli esami sui livelli di STH per valutarne l'integrazione?
4. Adesso, c'è qualcosa che possa fare per recuperare anche solo in parte quanto eventualmente perso? Ad esempio, provare a correggere la scoliosi (tramite corsetto o intervento), assumere delle sostanze specifiche e/o fare degli esami di accertamento puntuali? Grazie in anticipo per tutte le eventuali risposte!
Il fatto è che la mia famiglia non è affatto bassa. Mio fratello minore è più di 185 cm a 17 anni. Mia sorella minore è 170/171 cm. Mio padre da giovane era circa 175 cm ed è ancora più alto di me. Mia madre da giovane era circa 170cm. Il fratello di mio padre è quasi 190 cm e sua figlia (mia cugina) è più alta di 175 cm. La figlia della sorella di mio padre (cugina) è più alta di me e suo figlio (cugino) supera i 185 cm. In pratica, quasi tutti i miei parenti (che io conosca) sono più alti di me.
Questo mi porta a chiedermi se la mia altezza potenziale (genetica) potesse essere maggiore di quella attuale. Magari sarei potuto essere intorno ai 175 cm, quindi aver perso circa 4-6 cm di altezza potenziale. Penso che le cause di ciò possano essere state molteplici:
A 15 anni appena compiuti mi è stata diagnosticata una scoliosi idiopatica dell'adolescenza dx convessa lombare (L1) di circa 24° e lievemente sx convessa dorsale (D7). Da quel momento ho portato un corsetto per circa 2 anni. La scoliosi lombare è passata a circa 19 gradi secondo le radiografie fatte a 17 anni. Da li a poco smetterò di mettere il corsetto. Durante la visita fatta a 15 anni il mio ortopedico disse che le placche di crescita non erano chiuse e che quindi sarei dovuto crescere ancora. In quell'occasione venni misurato 169cm, ergo la mia altezza attuale. Non sono cresciuta ulteriormente e la mia crescita in altezza si è fermata a quell'età.
Aggiungo che non ho mai praticato molto sport da adolescente. Per un periodo ho dovuto prendere dei farmaci (o integratori, non ricordo) in quanto spesso ero soggetto a tonsillite. Alcuni medici consigliarono ai miei genitori di togliermi le tonsille perché avrebbero potuto interferire con la crescita, ma non l'ho mai fatto. In un altro periodo, non troppo lungo, non volevo mangiare perché il cibo mi faceva vomitare (si trattava di una questione principalmente psicologica che ho risolto).
La domande che quindi mi pongo sono:
1. Possono i citati o altri fattori aver rallentato negli anni o bloccato la crescita in altezza prima del previsto, impedendomi di raggiungere il mio potenziale genetico?
2. C'è un modo per scoprire il proprio potenziale di altezza genetico e le cause che possono averlo influenzato negativamente?
3. Sarebbe stato opportuno fare degli esami sui livelli di STH per valutarne l'integrazione?
4. Adesso, c'è qualcosa che possa fare per recuperare anche solo in parte quanto eventualmente perso? Ad esempio, provare a correggere la scoliosi (tramite corsetto o intervento), assumere delle sostanze specifiche e/o fare degli esami di accertamento puntuali? Grazie in anticipo per tutte le eventuali risposte!
Non è possibile correggere una scoliosi con un corsetto a 22 anni. Esistono interventi di allungamento degli arti e interventi di correzione della scoliosi, estremamente invasivi e per i quali Lei non ha indicazione (non avendo alcun sintomo a quanto scrive). A soli fini di curiosità è possibile confrontare le ultime Rx che fece in fase di sviluppo a 15 anni con quelle attuali. Trovare una causa singola e specifica comunque è pressoché impossibile. Nel caso insorgessero sintomi valuti una visita ortopedica. Un saluto
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