Salve, sono un ragazzo di 34 anni con una protesi d'anca.Vorrei chiedere: può essere fatto qualcosa
Salve, sono un ragazzo di 34 anni con una protesi d'anca.Vorrei chiedere: può essere fatto qualcosa per ridurre o eliminare un osteofita creatosi vicino alla protesi d'anca? Un intervento di rimozione può essere controproducente ? Oppure, possono essere utilizzate delle onde d'urto o fare altro per andare almeno a ridurlo? Ho notato una piccola riduzione di mobilità in alcuni movimenti e poi è presente in molti movimenti della vita quotidiana un fastidioso rumore da conflitto osteofita -protesi. Cosa ne pensate? Grazie.
1 risposta
Salve,difficile risponderle in maniera specifica senza conoscere personalmente il caso e senza vedere le immagini. Genericamente, intanto bisognerebbe capire se si tratta di un osteofita (difficicile che si formino intorno alla protesi,più probabile che si tratti di una ossificazione eterotopica). Se parliamo di ossificazioni, è possibile teoricamente eseguire un intervento per la rimozione,ma di solito è indicato solo in casi in cui le ossificazioni siano di una certa entità e diano una limitazione significativa, anche perché la procedura può essere di una certa invasivitá e va valutato il rapporto rischio beneficio. Per formazioni più piccole, le onde d'urto potrebbero dare un beneficio sui sintomi (ma anche lì dipende dalla sede), oppure può essere possibile farlo in artroscopia se la sede è intra o pararticolare. Se lo scatto è esterno (per esempio a livello del trocantere) e l'ossificazione è piccola si potrebbe pensare ad una escissione. Tuttavia, sia per la mobilità sia per lo scatto, è sempre meglio adottare un approccio iniziale non chirurgico. Saluti
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