Salve, sono un ragazzo di 33 anni che gioca a calcio a 5. Circa 20 giorni fa ho subito un artroscopi
Salve, sono un ragazzo di 33 anni che gioca a calcio a 5. Circa 20 giorni fa ho subito un artroscopia al ginocchio a causa di una distorsione avvenuta circa 10 mesi fa. Dopo il trauma, diverse visite ortopediche e 2 risonanze magnetiche hanno escluso ogni tipo di lesione. Ho seguito un percorso di riabilitazione ma il ginocchio continuava a cedere e il senso continuo di instabilità non è mai andato via, neanche svolgendo le normali attività quotidiane. Nell'operazione hanno confermato che nulla è lesionato, hanno eseguito anche i vari test per verificare la stabilità del crociato, ma esso va correttamente in tiro. Hanno trovato e rimosso la plica sinoviale mediale poichè di massa troppo grande e presumevano che disallineava la rotula, creandomi instabilità. Ad oggi sto ricominciando a muovermi ad agio ma ho la sensazione che il problema non è del tutto sparito. C'è da dire che da circa 8 anni, a "freddo" avevo grandi problemi di mobilità e di dolore, tant'è che non riuscivo minimamente a forzare, specialmente in leggera accosciata, esempio corsa laterale, affondi, spinta verso l'alto. Tutto ciò mi era possibile solo dopo almeno una decina di minuti dopo un buon riscaldamento. Poco prima del trauma finale, durante una partita, ho cominciato a sentire un dolore strano del ginocchio, improvviso, seguito dal "crack" finale, non avvenuto in torsione ma mentre stavo spingendo contro un avversario per recuperare una palla alta che stava scendendo. Quale potrebbe essere la causa dell'instabilità?
1 risposta
L'articolazione del ginocchio è stabilizzata da stabilizzatori passivi (congruenza articolare, legamenti, menischi e capsula) e stabilizzatore attivi (il complesso muscolo tendineo che coordina l'attività motoria del ginocchio). Assumendo per corretta la terapia e la diagnosi fornita potremmo escludere problematiche strutturali (quindi quelle a carico degli stabilizzatori passivi) e ipotizzare problematiche a carico dei muscoli coinvolti nella stabilizzazione articolare. Le consiglio quindi di valutare l'effettiva forza e coordinazione espressa del ginocchio patologico vs il controlaterale. Iniziare programma di potenziamento muscolare associato a ginnastica propiocettiva al fine di ottimizzare il controllo motorio dell'articolazione.
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