salve sono un oss e da un anno lavoro in un ospedale,gli ultimi 4 mesi mi hanno messa in pronto socc

salve sono un oss e da un anno lavoro in un ospedale,gli ultimi 4 mesi mi hanno messa in pronto soccorso e durante lo spostamenti di barelle sempre che vanno alla deriva(da spostare da solo)ho avvertito forti mal di schiena ...dop un risonanza magnetica ecco la diagnosi: esame condotto da d12 sino al coccige. diametri canalari rachidei nei limiti di norma.Metameri vertebrali in asse. non lesioni ossee vertebrali,in particolare a livello delle vertebre del coccige. Degenerazione-disidratazione dei dischi intersomatici l4-l5 e l5-s1. A l4-l5 protusione discale sublegamentosa mediana con impronta sulla superfice ventrale del sacco durale. a l5-s1 fissurazione anulare posteriore con associata piccola protusione mediana priva di effetti compressivi. Non conflitti disco-radicolari.liberi i forami di coniugazione. modesta ipertrofia dei massicci articolari,su base degenerativa all'altezz passaggio lombosacrale. non alterazioni di segnale del cono midollare. io devo ricorrere spesso a punture di toradol e dicloreum in quanto spesso mi basta solo allungare il passo con la gamba dx che mi blocco tutto dalla schiena fino alla gamba.... pensate possa chiedere limitazioni per cambio reparto?

3 risposte


Visto la sua sintomatologia e gli esami eseguiti a mio giudizio sarebbe opportuno primo farsi esonerare da quel tipo di attività da lei svolta e secondo più importante praticare una terapia adeguata e per il 95% con risultato positivo e per lungo tempo come l'Ossigeno-Ozonoterapia. Con tale trattamento si ottiene veramente buoni risultati senza complicazioni

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Per la sua sintomatologia, con il riscontro di una lesione degenerativa potrebbe ottenere una limitazione nei carichi di Lavoro e se necessario un eventuale cambio di Reparto (se disponibili). Da un punto di vista terapeutico le consiglierei un buon percorso di rieducazione posturale ed eventualmente stretching qualora avesse una rigidità in flessione. Evitare tutti gli sforzi fuori asse e le posture statiche prolungate (anche a domicilio e non solo in ambito lavorativo). Qualora dovesse persistere una sintomatologia significativa sarebbe utile eseguire un consulto specialistico per valutare eventuali possibilità chirurgiche o meno. Cordiali saluti

Dr. Agostino Bernabei

Dr. Agostino Bernabei

ortopedico

Piove di Sacco

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Come fisiatra concordo con il collega di affrontare un buon percorso riabilitativo personalizzato con ginnastica posturale e adeguate posture antalgiche per evitare la cronicizzazione della lombalgia che è la causa principale di assenteismo sul lavoro. Cordiali saluti.

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