Salve sono stato operato di mini by pass gastrico 3 anni fa , So degli aspetti del malassorbimento
Salve sono stato operato di mini by pass gastrico 3 anni fa , So degli aspetti del malassorbimento , raramente soffro di reflusso gastrico . Da un anno a questa parte ho perennemente dolore sopra l’ombelico o crampi e pancia gonfia. Ho fatto ecografia e gastroscopia e sono in attesa dell’esame biopsia. Ho fatto test anche helycobacter tramite feci ma è negativo . Prossima settimana faró il test intolleranza al lattosio. Ora le domande che pongo sono queste qui. Si ouó diventare intolleranti al lattosio o altro dopo intervento mini by pass gastrico? Ho una forte infiammazione della mucosa che si infiamma con la qualunque sto bene 7 giorni e 15 sto piegato dai dolori anche con un semplice bicchiere di acqua. Prima i dolori venivano se esageravo con dolci 3/4 gg e passavano , Ultimamente Ogni volta che mangio anche cose leggere mi si gonfia la pancia e mi vengono crampi assurdi . È diventata una cosa invalidante. Avere paura di mangiare per non piegarmi dai dolori. Ho preso anche pantorc ma sembra non fare effetto. Esco one , tisane ecc. dolore si attutisce per un ora e poi ricomincia. Secondo voi posso essere diventato intollerante al lattosio o celiachia? Per esame di celiachia sono in attesa della biopsia della gastroscopia. Possibile che anche se mangio leggero mi vengooo dei dolori tremendi e non c’è una soluzione a tutto ciò ? Grazie .
1 risposta
Buongiorno. Dopo un mini-bypass gastrico è possibile sviluppare una maggiore intolleranza ad alcuni alimenti, compreso il lattosio. Il breath test che farà può quindi essere utile. Anche la celiachia è possibile, ma non è una conseguenza tipica dell'intervento e deve essere diagnosticata con gli esami appropriati; nel frattempo eviterei di eliminare autonomamente il glutine, perché potrebbe rendere meno attendibile l'iter diagnostico. Nel suo caso, però, non concentrerei tutta l'attenzione sulle intolleranze. A tre anni da un mini-bypass, la comparsa di dolore importante sopra l'ombelico, crampi e distensione dopo i pasti, con periodi in cui il dolore diventa quasi invalidante, richiede anche una valutazione da parte di un chirurgo bariatrico. Bisogna infatti escludere non soltanto gastrite o problemi della mucosa, ma anche possibili conseguenze tardive dell'intervento, come ulcera dell'anastomosi, reflusso biliare, alterazioni del transito intestinale, ernie interne o episodi di subocclusione. Ecografia e gastroscopia sono utili, ma non permettono di escludere tutte queste condizioni. Il fatto che Pantorc non abbia risolto il problema non sorprende necessariamente: il farmaco riduce la secrezione acida, ma non può correggere eventuali problemi intestinali o meccanici. Pertanto completerei gli accertamenti già programmati, ma organizzerei anche una rivalutazione presso il centro bariatrico o con un chirurgo esperto di chirurgia bariatrica, portando il referto operatorio e tutti gli esami eseguiti. In base alla visita potrebbe essere necessario approfondire ulteriormente lo studio dell'addome. Non è normale arrivare ad avere paura di mangiare per il dolore e non dovrebbe semplicemente adattarsi a questa situazione attribuendola al malassorbimento del bypass. Infine, se durante una crisi il dolore diventasse molto intenso e persistente, soprattutto se associato a vomito, importante distensione addominale, impossibilità a evacuare o emettere gas, tachicardia, febbre o marcata debolezza, sarebbe opportuno rivolgersi rapidamente al Pronto Soccorso, specificando di essere stato sottoposto a mini-bypass gastrico.
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