Salvesono sempre colui (59enne) che chiese specialmente informazioni in merito al post-operatorio

Salve sono sempre colui (59enne) che chiese specialmente informazioni in merito al post-operatorio di prossima ernia inguinale sx che si farà in anestesia locale, tra alcuni giorni, spero che dopo questo consulto non sarò più a disturbare sull'argomento. Quello che ora mi dà da pensare e che soffrendo di IPB, avendo insomma tutti i disturbi minzionali tipici, come ad esempio spesso (nell'ordine di alcuni secondi o dieci - quindici secondi mi pare) un pò di attesa prima della minzione, poi voglio dire, non che devo proprio forzare ma a volte devo riprendere la minzione, e un pò "dar fondo" all'espulsione urina per finire la minzione, insomma non è come aprire un rubinetto a pieno getto..prendo terazosina e dutasteride, è tutto detto...il mio pensiero è sul fatto che mettendo il chirurgo la rete, il "rattoppo", e avendo letto che una delle cause possibili di ernia è aver sforzato nelle eliminazioni, voglio dire non è che rischio che nei primi momenti (o giorni) dall'ernioplastica, poi per urinare vada incautamente a rovinare il "lavoro" del chirurgo? magari ci starò attento, però..chissà..scusate mi sono espresso come potevo, ma sono certo che avete capito, grazie.

4 risposte


Per i due problemi che ha e cioè ipertrofia prostatica ed ernia, in genere si procede prima con l'intervento per l'ipertrofia prostatica poi, una volta guarito potrà fare quello dell'ernia poichè in questo modo non avrà più da spingere per urinare e non comprometterà il lavoro del chirurgo. Cordiali saluti. Dott.ssa Colonna

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Salve, anche dovendo "spingere" per urinare non rischia assolutamente di rovinare la plastica dell'ernia inguinale. L'importante è non farsi fare come anestesia la spinale, ma rigorosamente una sedazione e la loco-regionale


Di questi problemi ne deve parlare col chirurgo che la dovrà operare. Senza averla vista si possono dare solo indicazioni generali che hanno pochissimo valore. Il chirurgo potrebbe anche decidere, se del caso, metterle un catetere per qualche giorno


Il suo problema di ipertrofia prostatica mi pare sia seguito dai colleghi urologi che le hanno impostato una terapia medica evidentemente escludendo la necessità di intervenire per ora chirurgicamente La ernioplastica può quindi essere effettuata tranquillamente Ottima la scelta della anestesia locale che riduce il rischio di ritenzione urinaria rispetto alla anestesia spinale nel decorso post-operatorio

Dott. Giorgio Morozzo

Dott. Giorgio Morozzo

medico estetico

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