Salve. Sono oramai 4 anni che ho dovuto ridurre la quantità di alimenti che mangio, come ad esempio

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Salve. Sono oramai 4 anni che ho dovuto ridurre la quantità di alimenti che mangio, come ad esempio riguardo frutta e verdura sono stato costretto a ridurre in maniera decisa, perché alcuni di essi mi causano dolori all'intestino, gonfiore allo stomaco e diarrea, che compare subito dopo aver mangiato, si parla spesso di una decina di minuti ma a volte possono passare fino a 2 ore. In questi anni sempre più alimenti mi hanno causato queste problematiche, a cominciare dalle uova, ed ora sono ad un punto di non poter mangiare alimenti che dovrebbero essere molto leggeri come petto di pollo e tacchino, ma molti meno problemi con il vitello. Ho problemi anche con qualsiasi condimento, soprattutto olio d'oliva, in più con qualsiasi bibita che non sia acqua liscia, non riesco ad ingerire senza dolori all'intestino nemmeno medicinali in bustine sciogliendole nell'acqua, probabilmente dovuto all'effervescenza che creano.

Facendo una tac con contrasto all'addome mi sono stati diagnosticati diverticolite e distensione addominale. Sono intollerante al lattosio ma non ne ingerisco, escludendo alcuni medicinali per l'ansia che prendo quotidianamente, ma dei quali mi è stato detto che la quantità è insufficiente per causare problemi, in più anche prima di iniziare a prenderli la situazione non cambiava molto. Ho provato formaggi senza lattosio stagionati ma la maggior parte di essi causano bruciori. Non sono celiaco e dalle analisi del sangue non risulta nulla. Manca solo una gastroscopia che dovrei fare a giorni. Ho consultato più di un gastroenterologo i quali mi hanno solo dato medicinali che non mi hanno aiutato per nulla.

In aggiunta, come detto sono un tipo ansioso e poco incline a fare movimento, anche se mi sto impegnando per farne un pò di più ma non vedo risultati, anzi. Le emorroidi sono un altro mio problema che mi costringono ad evitare qualsiasi cosa possa irritarle maggiormente. Che ne pensate?
Dr. Mario Guslandi
Gastroenterologo, Epatologo
Milano
Troppi cibi che la disturbano…Difficilmente sono loro i colpevoli.
Il colpevole é il suo tubo digerente che non funziona come dovrebbe.
Faccia pure la gastroscopia ma non mi sorprenderebbe se non si trovasse nulla.
Ovviamente non so quali terapie le avessero suggerito ( senza successo) i miei colleghi ma una soluzione farmacologica non può non esserci.
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