Salve, sono incinta alla 35 settimana e sono seguita all’estero perché come lavoro viviamo qui. Dura
Salve, sono incinta alla 35 settimana e sono seguita all’estero perché come lavoro viviamo qui. Durante la visita di controllo, ho richiesto un tampone vaginale per la ricerca dello streptococco visto che alla settimana 26 c’era nelle urine, ma mi è stato detto che non c’è bisogno di farlo ora perché fino al parto il batterio potrebbe tornare o sparire quindi nel momento in cui sarò in sala parto mi faranno un tampone rapido. Per la prima gravidanza in Italia fu diverso. Non so se farlo lo stesso per conto mio o attenermi a questo metodo che per me è nuovo. Grazie
1 risposta
Buonasera, in Italia se ha avuto anche una sola urinocoltura positiva per lo Streptococco in gravidanza, è prevista la profilassi antibiotica in travaglio, niente tampone rapido :) Si ricorda bene che la procedura è diversa! Rimango a disposizione per chiarimenti. Dott.ssa Ludovica Puri
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

