Salve, sono in cura con il nuovo metadone, il "levametadone" da circa 7
Salve, sono in cura con il nuovo metadone, il "levametadone" dosaggio da circa 7 anni,ho sviluppato dipendenza da cocaina fumata da circa 2 anni. Continuando ad assumere il levametadone sto assumendo anche 3 volte al giorno lexotan per l'ansia. Vorrei sapere se associando lexotan e metadone posso avere controindicazioni ? Grazie
5 risposte
Tutti i farmaci che influenzano la psiche e lo stato di vigilanza tendono a sviluppare effetti di sommazione o di riduzione dell'effetto, dipendentemente dai dosaggi, dalla durata dell'interazione e dal tipo di farmaco. Nel suo caso è molto probabile che l'associazione benzodiazepina e oppiaceo, presi per ottenere effetti diversi, uno sull'ansia e l'altro sull'astinenza, possa determinare effetti collaterali (sonnolenza, difficoltà di concentrazione, rallentamento del pensiero). Sarebbe bene che consultasse uno specialista per concordare i dosaggi più adatti a lei, tenuto conto che percepisco che si tratta verosimilmente di un trattamento a medio-lungo termine.
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il levometadone è stato introdotto per i minori effetti collaterali dovuti al metadone. Soprattutto va sottolineato che la forma levogira migliora significativamente le funzioni cerebrali superiori ottenendo una migliore partecipazione del paziente all'attività lavorativa e sociale. Va pertanto consigliato in questi pazienti, spesso polifarmacodipendenti, l'uso esclusivo del levometadone che di per sè è capace di contenere l'ansia e di sopprimere l'astinenza.
Entrambi i farmaci possono agire sul centro di controllo del respiro; tuttavia la risposta a questa associazione cambia in base al profilo recettoriale di ogni paziente. Ha provato a rivolgersi ad un medico di fiducia per il controllo ottimale dell'ansia?
Gentile utente, la domanda che pone è di estrema importanza per la sua sicurezza, poiché l'associazione tra levametadone e Lexotan (bromazepam) rappresenta una delle interazioni più delicate e potenzialmente rischiose in ambito medico. Entrambi questi farmaci appartengono a classi che agiscono "rallentando" l'attività del sistema nervoso centrale: il levametadone è un oppioide molto potente, mentre il Lexotan è una benzodiazepina. Quando assunti insieme, i loro effetti non si limitano a sommarsi, ma si potenziano a vicenda, aumentando considerevolmente il rischio di una sedazione eccessiva e, soprattutto, di una depressione respiratoria. Questo significa che il respiro può diventare così lento e superficiale da non garantire più una corretta ossigenazione, un rischio che si fa particolarmente elevato durante il sonno. Il mio consiglio più accorato è quello di non modificare mai i dosaggi di questi farmaci da solo e di parlarne apertamente e con urgenza con i medici del SERD o con lo psichiatra che la segue. È fondamentale che la terapia per l'ansia e quella sostitutiva con il levametadone siano coordinate con estrema precisione da specialisti che conoscano tutta la sua situazione clinica, inclusa la dipendenza da cocaina. Esistono percorsi specifici per gestire l'ansia e la dipendenza in modo più sicuro e integrato, proteggendo la sua salute e la sua vita. Non affronti questo peso da solo, ma si affidi a chi può aiutarla a bilanciare queste terapie in totale sicurezza. Cordialmente, Dottor Jacopo Musolino
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



