Salve, sono circa due mesi che ho un dolore alla gamba sinistra terrificante, parte dall’esterno del
Salve, sono circa due mesi che ho un dolore alla gamba sinistra terrificante, parte dall’esterno dell’anca e dal centro dei glutei nella zona del coccige, non posso sedermi e a letto dopo varie ore devo alzarmi esasperata dal dolore della coscia e del polpaccio come un crampo fisso terribile che passa solo dopo aver camminato tanto. Ho fatto un rx mese scorso su lastra quadrettata della colonna e del bacino ed è risultato lieve scoliosi, lieve rotazione del bacino a sx e lieve lordosi lombare. Sono stata da un fisioterapista ho fatto due sedute di tecar ma ora lui è in ferie e io nn ho trovato nessun beneficio, anzi da qualche giorno il dolore è insopportabile. Ho iniziato ieri un ciclo di brufen ( che avevo già fatto, questa volta correlate a muscoril ). Sono stanca davvero non so più che fare, mi consigliate una risonanza magnetica (il mio medico di base non ha voluto prescriverla). Chiedo aiuto e consigli. Premetto ho un bambino di 21 mesi che mi ha sottoposto a sforzi continui in questo periodo e anche il parto non è stato semplice.
2 risposte
Gentile Signora, i sintomi che descrive sono molto verosimilmente legati all'infiammazione di una radice nervosa, motivo per cui il dolore si irradia. In questi casi, il quadro è frequentemente riconducibile a una problematica discale, come un'ernia. Per confermare questo sospetto diagnostico e valutare accuratamente le strutture coinvolte, è consigliabile eseguire una risonanza magnetica (RM), possibilmente ad alto campo, in modo da ottenere immagini nitide e dettagliate. Nella fase acuta, per la gestione del dolore è possibile ricorrere a un trattamento farmacologico antinfiammatorio/antalgico, che tuttavia deve essere sempre concordato con il proprio medico curante o con uno specialista a seguito di una visita medica. Qualora la risonanza magnetica dovesse confermare la presenza dell'ernia, il percorso terapeutico post-acuto prevede generalmente: Fisioterapia: un ciclo iniziale con terapia manuale o strumentale per ridurre il quadro infiammatorio e contratturale. Rieducazione e rinforzo: a seguire, un percorso di ginnastica posturale o Pilates clinico, mirato allo stretching della colonna e al rinforzo dei muscoli addominali e paravertebrali, fondamentale per stabilizzare la zona lombare e prevenire recidive. Le consiglio quindi di rivolgersi al suo medico per programmare gli approfondimenti del caso.
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