Salve, sono circa 2 anni che soffro di attacchi di ansia,ho avuto visite con uno psichiatra che mi h

Salve, sono circa 2 anni che soffro di attacchi di ansia,ho avuto visite con uno psichiatra che mi ha prescritto lo Xanax e diciamo che con il tempo mi capitava meno di avere attacchi di panico,il 26 settembre 2021 sono risultato positivo al covid e sono uscito dalla quarantena dopo 40 giorni. Una mattina stavo andando a fare un colloquio di lavoro quando ad un tratto mi sono sentito le palpebre "vibrare", non riuscivo a parlare a causa della bocca che era come bloccata e sia le gambe e le mani si sono come intorpidite fino a non riuscire più a muoverle,da quel giorno non riesco più a fare le cose quotidiane come prima, ho sempre paura che possa ricapitare, volevo sapere se questo attacco è in relazione al fatto di essere stato chiuso in casa per 40 giorni a causa del covid.

2 risposte


Salve, sì può esserci assolutamente una correlazione. il passaggio da un contesto forzatamente chiuso ad uno aperto, dove solitamente il controllo che il soggetto può esercitare è limitato, può provocare queste crisi di panivo e questa ansia somatizzata. Potrebbe aiutarla una terapia antidepressiva e/o ansiolitica

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


molto probabilmente la sua è una reazione comprensibile ma che necessita ugualmente di un trattamento farmacologico per ridiurre lo stato di allarme in cui si trova e che potrebbe perdurare ulteriormente per i motivi più disparati. Si rechi dal suo psichiatra

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.