Salve! Sono affetto da varici agli arti inferiori. Dall'ultimo controllo con ecocolordoppler è risul
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Salve! Sono affetto da varici agli arti inferiori. Dall'ultimo controllo con ecocolordoppler è risultato quanto segue:1) Assi venosi profondi pervi e continenti; non si riscontrano alterazione parietali di tipo postflebitico; il calibro dei vasi rientra nei limiti normali; assenza di S. di Cockett. 2) Assi venosi superficiali: -safena interna dx cross incontinente con reflusso sulla safena interna e sulla safena anteriore; aplasia safenica dal terzo superiore di coscia fino al terzo medio di gamba; calibro safenico coscia 7,9 mm. -Safena esterna dx cross situata in sede normale; tronco pervio e continente.
-Safena esterna sx cross continente; tronco safenico refluente connesso con la vena del giacomini e con la varicosi della collaterale della safena anteriore; -safena interna sx cross incontinente con reflusso sulla safena anteriore. 3) Eczema da stasi alla caviglia destra. Vorrei sapere quale tipo di intervento sia consigliato per il mio caso, se sia meglio il metodo mininvasivo CHIVA o se sia necessario altro. Gradirei rivolgermi ad una struttura convenzionata con il SSN in qualsiasi parte d'Italia. Grazie anticipatamente per l'aiuto!
-Safena esterna sx cross continente; tronco safenico refluente connesso con la vena del giacomini e con la varicosi della collaterale della safena anteriore; -safena interna sx cross incontinente con reflusso sulla safena anteriore. 3) Eczema da stasi alla caviglia destra. Vorrei sapere quale tipo di intervento sia consigliato per il mio caso, se sia meglio il metodo mininvasivo CHIVA o se sia necessario altro. Gradirei rivolgermi ad una struttura convenzionata con il SSN in qualsiasi parte d'Italia. Grazie anticipatamente per l'aiuto!
Buongiorno
Sono tutte tecniche sicure ed efficaci. Ovviamente non tutte possono essere fatte su tutti (tortusità della vena varicosa,stacco di collaterali, la distanza della vena varicosa dal piano cutaneo), per questo ogni trattamento va ricucito sul paziente.
Sono tutte tecniche sicure ed efficaci. Ovviamente non tutte possono essere fatte su tutti (tortusità della vena varicosa,stacco di collaterali, la distanza della vena varicosa dal piano cutaneo), per questo ogni trattamento va ricucito sul paziente.
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Buonasera.
Il metodo CHIVA ha un concetto emodinamico di trattamento della malattia varicosa ed è a tutti gli effetti un intervento chirurgico, seppur con basso trauma chirurgico.
Gli interventi mini-invasivi, anch'essi condotti con prinicipi emodinamici ed attuabili anche in convenzione con il SSN (come ablazione laser e radiofrequenza), sono oggi considerati la prima scelta da tutte le linee guida internazionali. Le consiglio una valutazione flebologica per i planning di trattamento, ma anche per una presa in carico globale della sua problematica.
Il metodo CHIVA ha un concetto emodinamico di trattamento della malattia varicosa ed è a tutti gli effetti un intervento chirurgico, seppur con basso trauma chirurgico.
Gli interventi mini-invasivi, anch'essi condotti con prinicipi emodinamici ed attuabili anche in convenzione con il SSN (come ablazione laser e radiofrequenza), sono oggi considerati la prima scelta da tutte le linee guida internazionali. Le consiglio una valutazione flebologica per i planning di trattamento, ma anche per una presa in carico globale della sua problematica.
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