Salve. Soffro di allergia a graminacee e acari della polvere. Sono anni che utilizzo aerius e non ho

Salve. Soffro di allergia a graminacee e acari della polvere. Sono anni che utilizzo aerius e non ho mai avuto problemi. Nel 2014 causa gravidanza ho smesso di prendere l'antiistaminico. Quest'anno ad aprile ho ricominciato l'assunzione dell'Aerius ma senza risultati; era come se non lo prendessi affatto e sono stata con una forte allergia durante tutto il periodo delle graminacee. La mia domanda è: cosa potrebbe essere la causa della mancata efficacia dell'antiistaminico?

4 risposte


BuonaSera, purtroppo il solo antistaminico non è efficace a contrastare patologie allergiche come erroneamente spesso si pensa. Infatti è necessario una terapia personalizzata che prevede anche altri farmaci. Saluti

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Gent.le Sig.ra non fa riferimento ai disturbi cuasati dall'allergia (naso? occhi? bronchi?) Se intende disturbi riferiti al naso, il consiglio è quello di vedere se vi fosse una malattia sovrapposta alla già nota allergia (rinite vasomotoria? poliposi? sinusite?): visita ORL Vi è allergia anche agli acari, oltre che alle graminacee: potrebbe essere giunta ad aprile con una infiammazione (allergica) già evocata dalla esposizone agli acari nei mesi precedenti. Se così fosse, un ciclo di prevenzione farmacologica con l'antistaminico (e con lo spray che consiglierà lo specialista ORL) assunti (anche) nei mesi invernali potrebbe aiutare. Cordiali saluti


Semplicemente potrebbe esserci stata una carica pollinica così elevata da darle una sintomatologia molto molto fastidiosa e quindi non mitigata da un farmaco antistaminico. Sicuramente l'associazione con uno steroide nasale avrebbe potuto aiutare... si faccia rivalutare per avere una terapia più adeguata e magari che tenga conto anche di una immunoterapia specifica con allergeni.


Buonasera! Ci sono diverse ragioni per cui un antistaminico può smettere di funzionare o perdere efficacia nel tempo. Ad esempio, l'uso prolungato di un antistaminico può portare il corpo ad adattarsi, riducendone l'efficacia (questo fenomeno si chiama tolleranza ed è più comune con alcuni tipi di antistaminici rispetto ad altri). Inoltre, le allergie possono variare nel tempo, con sintomi più intensi che richiedono trattamenti diversi o più forti. Se l'esposizione all'allergene aumenta o diventa più intensa, l'antistaminico potrebbe non essere sufficiente a controllare i sintomi. Alcuni farmaci possono interferire con l'assorbimento o l'azione degli antistaminici, diminuendone l'efficacia. Infine, dobbiamo considerare la gravidanza. Durante la gravidanza avviene una specie di "reset" del sistema immunitario, motivo per il quale potrebbe anche cambiare la risposta a certi farmaci. Come può vedere, le cause sono veramente tante.

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